Non era mai successo. Subito dopo l’Angelus il Papa si è recato a sorpresa a rendere omaggio a Giorgio Napolitano alla camera ardente al Senato. E’ la seconda volta che un Papa entra in Parlamento, la prima a Palazzo Madama. Bergoglio ha salutato la signora Clio: “Napolitano servitore della Patria”, la sua dedica firmata nel libro delle presenze. Tra i primi a rendere omaggio all’ex capo dello Stato, il presidente Mattarella, la premier Meloni, il presidente del Senato La Russa e l’ex premier Draghi. Attesa per i funerali laici, martedì nell’Aula di Montecitorio.
Intorno all’una, a sorpresa, da una 500 è sceso Papa Francesco. E’ entrato a Palazzo Madama con una carrozzina, ha salutato la signora Clio, si è raccolto in preghiera per alcuni minuti. Poi ha lasciato su un foglio un messaggio: “Un ricordo e un gesto di gratitudine a un grande uomo servitore della Patria”, firmato ‘Francesco’. “È la prima volta – ha spiegato il presidente del Senato Ignazio La Russa – che il Santo Padre ha varcato la soglia del Senato, l’ha fatto per rendere omaggio al presidente emerito e, come mi ha detto, a tutta l’Italia. È stato affettuosissimo”.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato poco prima delle 10 per l’omaggio al suo predecessore, accolto dal presidente del Senato La Russa. Meloni arriva, come da programma, mezz’ora dopo, per salutare e porgere le condoglianze alla signora Clio, vedova del presidente emerito, e ai figli Giulio e Giovanni.

In mattinata si sono recati a palazzo Madama, tra gli altri, la segretaria del Pd Elly Schlein e il leader del M5S Giuseppe Conte, arrivati a pochi minuti di distanza. Gli ex premier, da Mario Monti, a Enrico Letta, poi Paolo Gentiloni e Mario Draghi. L’ex presidente della Camera Gianfranco Fini, il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, il segretario della Cgil Maurizio Landini, e Gianni Letta. Ma anche tanta gente comune che è rimasta in fila per rendere omaggio A Napolitano.

La bara dell’ex Capo dello Stato è arriva alle 9 a Palazzo Madama, scortata dai Corazzieri dalla clinica Salvator Mundi, ed è stata esposta in sala Nassiriya. È stata coperta dal tricolore, ai piedi un cuscino in velluto scuro con il Gran cordone al merito della Repubblica dei Cavalieri di Gran Croce, titolo che rappresenta la più alta delle onorificenze.