Le misure contenute nel dl Energia varato dal Governo valgono circa 1,3 miliardi destinati alle famiglie. Rafforzate le misure contro il caro bollette e caro energia; il sostegno alle famiglie per i trasporti con l’estensione della carta ‘Dedicata a te’ per acquistare carburante e rifinanziamento del bonus tpl e quella che viene definita la norma salva commercio che “scongiura la chiusura di oltre 50 mila piccoli esercizi commerciali: chi effettua il ravvedimento operoso e paga le somme dovute sarà esentato dalla sanzione accessoria della sospensione della licenza” per violazioni in tema di scontrini. Approvate inoltre misure per i giovani con la copertura delle borse di studio per tutti gli studenti universitari risultati idonei non beneficiari.
La Cabina di Regia Pnrr a Palazzo Chigi, convocata dal Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto e presieduta dal Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, alla presenza dei Ministri e dei rappresentanti di Regioni, Province e Comuni, “ha effettuato una verifica dello stato di attuazione del Pnrr, oltre a un puntuale aggiornamento in merito al pagamento della terza rata, pari a 18,5 miliardi di euro, previsto per i prossimi giorni, alla richiesta di pagamento della quarta rata, pari a 16,5 miliardi di euro, trasmessa dal Governo alla Commissione europea lo scorso 22 settembre e ad una prima analisi del conseguimento dei traguardi e degli obiettivi della quinta rata, anche in base alla proposta di revisione del Piano”. Lo comunica una nota di palazzo Chigi spiegando che rispetto ai 28 obiettivi previsti dalla quarta rata, “sono già in corso le attività di verifica da parte dei servizi della Commissione europea, per assicurare il pagamento dei 16,5 miliardi di euro entro il 31 dicembre 2023”. Il lavoro della Cabina di Regia è proseguito con il focus sul conseguimento gli obiettivi e dei traguardi connessi alla quinta rata; i risultati da conseguire al 31 dicembre 2023, a Piano invariato, sono 69, di cui 23 milestone e 46 target, con l’importo lordo della quinta rata pari a 18 miliardi di euro.