Le risorse del Pnrr a favore delle le aree alluvionate liberate grazie alla revisione del Piano ‘oltre a garantire la messa in sicurezza delle zone esposte a rischio idrogeologico , consentiranno di portare anche avanti azioni di risanamento ambientale, mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, garantendo un livello più elevato di controllo, di gestione del rischio di alluvione’. Così la premier Giorgia Meloni durante le dichiarazioni congiunte con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine dell’incontro nella sede del comune di Forlì. ‘Con queste risorse – aggiunge – noi facciamo ricostruzione, ma anche una cosa altrettanto importante, più importante se vogliamo, che è la prevenzione rispetto a questo tipo di eventi”.
C’è la disponibilità europea a sostenere il rilancio dei territori alluvionati grazie a una revisione del Pnrr – che potranno all’Italia di investire 1,2 miliardi in particolare sulla difesa idraulica e il ripristino di viabilità e infrastrutture – dice Von der Leyen – perché proprio sul Pnrr “l’Italia è assolutamente in linea con la tabella di marcia: metà dei fondi è stata già erogata e questa è una bellissima notizia”. L’Unione Europea aiuterà i territori feriti a “rimettersi in piedi e ad essere più resilienti. Lo stiamo facendo – assicura Von der Leyen , che aveva già visitato le terre alluvionate a maggio – e lo faremo ancora di più”.
Anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, nell’esprimere soddisfazione per gli 1,2 miliardi che si aggiungono “per gli investimenti” non manca di sottolineare come sul versante dei rimborsi per i danni la guardia resterà alta: “non ci spostereremo di un millimetro fino a che non accadrà quello che è accaduto per il terremoto, in cui tutti coloro che hanno avuto un danno hanno avuto il 100% di rimborsi”.
Bonaccini è stato anche protagonista di un lapsus quando, parlando degli investimenti per il Tecnopolo e della missione della regione in Giappone ha citato il “commissario Vannacci ” al posto di Vattani, commissario generale per l’Italia a Expo Osaka 2025.