E’ morto, all’eta’ di 92 anni, Gian Antonio Cibotto, scrittore, giornalista, critico letterario. “Ci ha lasciato Gian Antonio Cibotto, un uomo colto, intelligente – afferma in una nota il ministro dei beni e delle culturali e del turismo, Dario Franceschini – un raffinato cantore della sua terra. “Cronache dell’alluvione” e “Scano Boa” resteranno tra le opere piu’ belle degli scrittori padani. Avrei voluto fare in tempo a consegnarli la mia raccolta di racconti che uscira’ a settembre, perche’ e’ aperta da quella sua frase che da sola, piu’ di mille saggi o romanzi, racconta cos’e’ la follia segreta della gente del Po: “E’ inutile cercare sulla carta geografica le localita’ nominate in questo libro (o tentare gratuite identificazioni dei personaggi). L’esattezza geografica non e’ che una illusione. Il delta padano, per esempio, non esiste. Lo stesso dicasi, a maggior ragione, per Scano Boa. Io lo so, ci sono vissuto”. Ora stara’ gia’ risalendo l’argine del Delta verso Luzzara e a meta’ strada incontrera’ Zavattini. Cosi’, finalmente, lui e Za potranno sedersi in cima alla discesa d’erba che guarda la golena a parlare, con calma, del loro fiume e della loro terra”.