STRETTA CONTRO LA DELOCALIZZAZIONE NEI PAESI EXTRA UE
Pacchetto fisco ‘light’ con ritocchi al redditometro, slittamento della scadenza dello spesometro al 28 febbraio (dal 30 settembre) e stop allo split payment solo per i professionisti. Lo prevede una delle ultime bozze del decreto dignita’, ora al vaglio dei tecnici al preconsiglio dei ministri prima di arrivare sul tavolo del governo. All’interno del provvedimento anche la stretta sulla pubblicita’ di giochi e scommesse esclusi i contratti in essere e le lotterie a estrazione in differita, come la Lotteria Italia. Multe, e restituzione delle risorse, per chi delocalizza entro 5 anni dai benefici economici verso un paese extracomunitario.
Il governo italiano e’ pronto a cedere alle autorita’ libiche 12 motovedette e a intervenire anche sul piano dell’addestramento del personale libico con uno stanziamento per il 2018 pari a 2 milioni 520 mila euro. E’ quanto riporta la bozza di decreto all’esame del pre-Consiglio dei ministri, che tra oggi e domani dovrebbe approdare in Cdm, e che “Agenzia Nova” ha avuto modo di visionare. Il provvedimento, su proposta del presidente del Consiglio e dei ministri dell’Interno, degli Affari esteri, delle Infrastrutture e Trasporti e dell’Economia, mira a incrementare, come si legge nell’articolato, la capacita’ operativa della Guardia costiera del ministero della Difesa di Tripoli e degli organi per la sicurezza costiera del Ministero dell’interno libico per le attivita’ di contrasto all’immigrazione illegale e alla tratta di esseri umani, ma anche per quelle di soccorso in mare. Nel dettaglio, la cessione delle 12 motovedette che dovrebbe essere autorizzata d’intesa con le competenti autorita’ libiche, e “nel rispetto delle vigenti disposizioni internazionali ed europee in materia di sanzioni”, come riporta l’articolo 1 del testo, riguarda “fino a un massimo di 10 ‘unita’ navali CP’, classe 500, in dotazione al Corpo delle capitanerie di porto – Guardia costiera”, e “fino a un massimo di 2 unita’ navali, da 27 metri, classe Corrubia, in dotazione alla Guardia di Finanza”.
Quanto alle risorse, “per il ripristino in efficienza, l’adeguamento strutturale e il trasferimento” delle 10 motovedette in dotazione alla Guardia costiera, per il 2018, sono autorizzati 695 mila euro di spesa in favore del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mentre per le due unita’ navali da cedere alla Guardia di finanza la spesa ammonta a 455 mila euro in favore del ministero dell’Economia. Nel decreto, come si legge all’articolo 2, rientra anche la formazione del personale libico. Non a caso sia per la manutenzione dellemotovedette e sia per “lo svolgimento di attivita’ addestrativa e di formazione” e’ autorizzata, sempre per l’anno 2018, la spesa di euro 800 mila per il Ministero che fa capo a Danilo Toninelli e di 570 mila euro per il dicastero retto da Giovanni Tria. Le risorse, infine, saranno reperite attingendo ai “Fondi di riserva e speciali”, a valere, nell’ordine, sui ministeri dell’Economia, dell’Interno, delle Infrastrutture e degli Affari esteri.