AIR BERLIN, NIKI SARA’ VENDUTA AL FONDATORE NIKI LAUDA
EasyJet e’ interessata ad acquistare “alcune parti” di Alitalia. Lo ha detto l’ad della compagnia Lundgren. EasyJet archivia il suo primo trimestre fiscale, ottobre-dicembre 2017, con ricavi in rialzo del 14,4% a 1,14 miliardi di sterline, in linea con le stime degli analisti. La compagnia austriaca di volo Niki sara’ venduta a Niki Lauda, l’ex campione di Formula 1 che aveva fondato la controllata di Air Berlin, fallita con l’insolvenza dell’impresa madre. Lo ha reso noto il curatore fallimentare.
EasyJet, come Lufthansa, sarebbe interessata alla parte volo di Alitalia. La low cost britannica, secondo indiscrezioni di stampa, dovrebbe fare coppia con Air France nella sua offerta per l’ex compagnia di bandiera. Su questo punto pero’ EasyJet non rilascia commenti. “Su questa vicenda si specula tanto in un modo estremamente creativo per cui non siamo in grado di commentare le speculazioni dei media”, ha detto il direttore EasyJet per l’Italia, Frances Ouseley, rispondendo ad una domanda durante la conference call dove sono stati illustrati i conti del primo trimestre fiscale della compagnia d’Oltremanica.
La Laudamotion GmbH di Niki Lauda ha presentato l’offerta migliore per l’acquisto della compagnia low-cost Niki, che lo stesso ex campione del mondo di Formula 1 aveva fondato nel 2003 e poi venduto ad Air Berlin nel 2011. Lo hanno annunciato gli amministratori della societa’, precisando che la scelta e’ avvenuta ‘al termine di una procedura di offerta trasparente’ e che ora l’attesa e’ per un via libera ‘rapido’ da parte delle autorita’ tedesche e austriache. Nessun dettaglio sulla transazione e’ stato reso noto. Niki era stata posta in amministrazione controllata nell’ambito della liquidazione di Air Berlin e fin dall’inizio della procedura Lauda non aveva nascosto l’interesse a riprendere il controllo della compagnia, tanto da presentare tre offerte negli ultimi mesi. Alle prime due proposte erano state preferite quella di Lufthansa (in seguito ritirata a causa di dubbi antitrust) e poi quella di Iag/Vueling, finita fuori gioco con il riavvio della procedura dopo lo spostamento della sede competente dalla Germania all’Austria. Nell’ultima gara Lauda ha superato la concorrenza della stessa Iag, ma anche Ryanair aveva annunciato l’intenzione di partecipare. La scorsa settimana Lauda aveva annunciato in una lettera aperta che ‘da marzo 2018 Niki tornera’ a vivere come compagnia austriaca con sede e piattaforma operativa a Vienna’. ‘Se la mia offerta risultera’ vincitrice – aveva sottolineato – ridaremo insieme slancio alla societa’ e al trasporto aereo austriaco ed europeo’.