TENSIONE A MILANO, SCONTRI AL CORTEO ANTI-CASAPUOND
A Roma sono 100mila secondo l’Anpi i partecipanti alla manifestazione aperta dallo striscione con la scritta ‘Mai piu’ fascismi, mai piu’ razzismi’. In piazza sinistra unita per un giorno, con il premier Gentiloni, Renzi, Veltroni, i leader di LeU Grasso, Boldrini e Bersani, la segretaria della Cgil Camusso.
Tensione al corteo anti-Casapuond a Milano. Un gruppo di manifestanti, che avanzava facendosi scudo con gommoni di plastica, ha tentato di forzare un cordone di polizia a largo La Foppa, accendendo lacrimogeni e facendo esplodere bombe carta, per dar vita a una protesta non autorizzata. Ne e’ nato un tafferuglio, durante il quale gli agenti hanno messo in atto una carica di alleggerimento.
Piazza del Popolo si è riempita con l’afflusso lento ma continuo dei partecipanti alla manifestazione, che dopo essere partiti da piazza della Repubblica, essere discesi lungo via Barberini e via Sistina, sono arrivati dal Pincio. Sono molte migliaia le persone che hanno aderito al corteo contro il fascismo e il razzismo, voluto dall’Anpi. Molte migliaia, come ha ripetuto diverse volte lo speaker sul furgone che apriva il corteo e dietro al quale sfilava lo striscione di testa, sorretto tra gli altri da Susanna Camusso e Pietro Grasso. Il maltempo e il timore per le violenze e disordini (che non ci sono stati) hanno complicato i piani e le previsioni degli organizzatori: piazza del Popolo, infatti, è piena solo a metà. Molte le organizzazioni e le associazioni che hanno aderito, impossibile fare il censimento delle sigle, con Cgil Cisl e Uil in prima fila, molto rappresentate dalle varie federazioni e articolazioni territoriali.
Ma lungo il percorso che ha portato a piazza del Popolo, hanno marciato i manifestanti delle associazioni antirazziste, degli immigrati, dei partiti. Tante le persone anziane, con il fazzoletto tricolore al collo dell’Anpi, molti anche i ragazzi e le ragazze che hanno sfilato ordinatamente, senza problemi di ordine pubblico.
Nella piazza, dietro il palco, si sono incontrati i diversi esponenti dei partiti e dei sindacati presenti all’iniziativa: il presidente del consiglio Paolo Gentiloni, che ha parlato a lungo con Roberta Pinotti, Anna Finocchiaro, Maurizio Martina, Valeria Fedeli. Matteo Renzi e’ arrivato alla spicciolata e in mezzo a una bolgia di telecamere, fotografi e giornalisti ha salutato Gentiloni, poco prima che il premier la lasciasse piazza del Popolo. Leu ha aderito con Pietro Grasso e Laura Boldrini.
Al mercato di Pioltello, in provincia di Milano, ci sono stati momenti di forte tensione questa mattina fra esponenti di Casapound e Liberi e Uguali, con annuncio di denunce e controdenunce. La senatrice di LeU Lucrezia Ricchiuti ha denunciato una “brutale aggressione fascista di Casapound mentre volantinavamo”. Il movimento di estrema destra, in una nota, sostiene invece che e’ un loro militante ad essere stato aggredito da un esponente di LeU.