“Gli nelle prossime settimane partiranno le missioni operative” del Piano Mattei “nelle diverse nazioni coinvolte, per capire come si possa allargare questa iniziativa”. Così la premier Giorgia Meloni, chiudendo i lavori del vertice Italia Africa al Senato. “Oggi abbiamo parlato dei primi progetti pilota del Piano – ha proseguito – ma credo che il perimetro della nostra collaborazione possa e debba essere molto più ampio”. Il Piano Mattei per l’ Africa , ha spiegato il presidente del Consiglio, rappresenta “un modello di cooperazione che vogliamo portare avanti con tutte le nazioni interessate a questo approccio” e costituisce “un cambio di paradigma nei rapporti con l’ Africa . Siamo orgogliosi di aver gettato le basi di questo nuovo percorso. L’Africa continuerà ad essere una delle priorità strategiche della politica estera italiana e sarà centrale nel corso della presidenza italiana del G7″, ha assicurato Meloni.
La presidente del Consiglio ha indicato “cinque linee prioritarie di intervento” su “alcune questioni strategiche”, ovvero “istruzione, salute, acqua, agricoltura, energia” e “trasversalmente, il tema infrastrutturale senza il quale è difficile realizzare il resto”, ha aggiunto. La “questione energetica” è prioritaria nei rapporti tra Italia e Continente africano, per questo bisogna costruire “un partenariato vantaggioso per tutti e lo si deve fare con investimenti significativi, infrastrutture di collegamento e coinvolgendo l’Unione europea nel suo complesso . Non ho la pretesa di affrontare da sola la questione africana”. Nel rapporto con le nazioni africane è necessario “superare lo schema Stato donatore-Stato beneficiario” e puntare invece a una “cooperazione” tra pari con reciproci beneficiari.
“Stasera arriveranno in Italia i primi 14 bambini palestinesi per essere curati negli ospedali italiani con le loro famiglie”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni ieri sera nel corso della conferenza stampa al termine del vertice Italia – Africa al Senato. Questi 14 bambini sono “il primo gruppo di cento bambini che verranno curati in Italia “, ha proseguito Meloni, aggiungendo che il tema delle tensioni a Gaza è stato condiviso nell’ambito dei bilaterali di oggi con i leader africani. La premier ha ribadito “il lavoro faticoso” portato avanti dall’Italia per “arrivare a una tregua ed impedire una escalation” del conflitto in Medio Oriente.
All’indomani del summit che ha lanciato il programma da 5,5 miliardi per il Continente, la presidente del Consiglio incontra il il primo ministro etiope, Abiy Ahmed Ali. In agenda a seguire colloqui con gli altri capi di governo africani presenti a Roma. Mattarella riceve il presidente del Kenya, Ruto.