Il maltempo continua a colpire l’Abruzzo. Dopo l’emergenza neve, si impone l’emergenza acqua. Intorno alle 5 ha iniziato a esondare il fiume Pescara e le golene sono state chiuse già alle 4.33 quando si sono accesi i semafori segnalando la situazione di allarme. Lo rende noto il Comune di Pescara. Problemi di allagamenti si registrano in tutto il territorio comunale, su cui la Protezione Civile comunale, in sinergia con Polizia Municipale e forze dell’ordine sta operando per cercare di uscire dalla fase di emergenza. Si raccomanda la massima prudenza e di prendere l’auto soltanto se necessario: le strade allagate non consentono di avere una perfetta cognizione dell’eventuale pericolo e il passaggio delle auto potrebbe peggiorare la situazione allagamento alle strutture circostanti. Al momento si stanno controllando tutti i sottopassi, al fine di chiudere quelli allagati, quello di Fontanelle non riscontra problemi, libero anche quello del Ponte delle Libertà, il sottopasso di via Raiale, invece è chiuso. Non ci sono problemi al canile di via Raiale che non risulta allagato.
Abruzzo in ginocchio a causa dell’emergenza maltempo. Nevica copiosamente in quasi tutta la regione, 87mila utenze dell’Enel sono senza energia elettrica, il fiume Pescara questa mattina è esondato. Le scuole sono chiuse a Pescara, L’Aquila, Chieti, Sulmona e in tanti piccoli centri. Difficoltà per la viabilità. Il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, ha spiegato che le utenze Enel non servite, in questo momento, sono 48mila nel teramano, 27 mila nel chietino e 12 mila nel pescarese. Preoccupa la situazione del “Pescara”. Il fiume ha iniziato ad esondare alle 5 circa, le golene sono state chiuse già alle 4,33 quando si sono accesi i semafori segnalando la situazione di allarme. Problemi di allagamenti si registrano in tutto il territorio comunale di Pescara, su cui la Protezione Civile comunale, in sinergia con Polizia Municipale e forze dell’ordine sta operando per cercare di uscire dalla fase di emergenza. Il Comune di Pescara raccomanda la massima prudenza e di prendere l’auto soltanto se necessario: le strade allagate non consentono di avere una perfetta cognizione dell’eventuale pericolo e il passaggio delle auto potrebbe peggiorare la situazione allagamento alle strutture circostanti. Al momento si stanno controllando tutti i sottopassi, al fine di chiudere quelli allagati, quello di Fontanelle non riscontra problemi, libero anche quello del Ponte delle Libertà, il sottopasso di via Raiale, invece è chiuso.
L’esondazione del fiume Pescara avvenuta questa mattina intorno alle 5 ha creato una emergenza per la città adriatica.Al momento si stanno controllando tutti i sottopassi, al fine di chiudere quelli allagati, quello di Fontanelle non riscontra problemi, libero anche quello del Ponte delle Libertà, il sottopasso di via Raiale, invece è chiuso. Non ci sono problemi al canile di via Raiale che non risulta allagato. Problemi in Strada Colle Scorrano per via di uno smottamento che ha richiesto la chiusura della via. Il COC resta aperto, tutte le squadre operative, per le emergenze sono a disposizione il numero verde 800 822 690 e il fisso 085/3737202.
L’intensa nevicata che da quasi 24 ore insiste sulle aree colpite dal terremoto continua a creare disagi non soltanto a viabilita’ e’ allevamenti. Ad Amatrice, schiacciato dal peso della neve, e’ crollato il presidio sanitario temporaneo installato presso l’istituto Don Minozzi. Il ‘pass’, struttura provvisoria allestita dalla Regione Lazio in sostituzione dell’ospedale Grifoni, inagibile dal giorno del sisma del 24 agosto, non ha retto al Maltempo, collassando su se stesso. Proprio nei giorni scorsi la stessa Regione annunciava la sostituzione dei presidi sanitari temporanei con strutture piu’ solide, pronte ad erogare servizi di assistenza base entro i prossimi 45 giorni. Continua ad essere sorvegliata speciale la viabilita’, soprattutto quella interna, monitorata costantemente dal personale di Astral e del Comune di Amatrice, impegnati senza sosta per ridurre al minimo i disagi. Che permangono, invece, per gli allevamenti del cratere.