Conte riunisce i capidelegazione di maggioranza. Di Maio si e’ detto “fiducioso” in una soluzione ma sottolinea che, senza il movimento, non esiste manovra e non esiste governo. Zingaretti avverte: “il governo viene meno con le polemiche”. Poi aggiunge che “il Pd fara’ di tutto per andare avanti”. “Il governo ha preso degli impegni”, ricorda il segretario della Cgil Landini: se non li rispettera’ “siamo pronti a una mobilitazione di piazza”. Subito dopo il vertice, il consiglio dei ministri. Sul tavolo il dl terremoto e il carcere per i grandi evasori.
“Anche oggi sui giornali ritroviamo un fiume di virgolettati attribuiti al capo politico M5S Luigi Di Maio del tutto fantasiosi, che siamo costretti a smentire”. Lo si legge in una nota dello staff del ministro. Tuttavia le polemiche, questo è certo, non mancano. Di Maio si e’ detto comunque ottimista sulla possibilita’ di trovare un accordo sulla manovra. Ne’ Renzi ne’ Di Maio – parlano di ultimatum, ma il primo ricorda al premier che la lotta all’evasione e’ partita anni fa proprio dalla Leopolda e invita a cancellare “uno spot che costa 20 miliardi in tre anni e non tartassare le partita Iva mentre il secondo parla di tre proposte “che per noi sono imprescindibili: o si fanno o non esiste ancora la manovra”.
Fugace stretta di mano tra il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, e il leader della Lega Matteo Salvini, entrambi ospiti di ‘Non è L’Arena’ di Massimo Giletti su La7. Il conduttore ha approfittato del momento per proporre un confronto tra i due leader. “Quando vuoi”, gli ha risposto Salvini. Zingaretti, di fronte a leader del Carroccio, ha detto: “Siamo avversari su tutto, ma ci siamo sempre detti la verità, anche quelle più dure e più drammatiche”. Salvini ha annuito.Poi, durante l’intervista, l’ex vicepremier ha detto che “quando abbiamo abbattuto la villa dei Casamonica c’eravamo entrambi, io non guardo al colore politico”, ribadendo poi che per un eventuale duello, sulla falsariga di quello con Renzi a ‘Porta a Porta’, “io la settimana prossima sono qua”.
Sulle polemiche nella maggioranza Zingaretti sottolinea: “Non ho problemi a dire che il Pd farà di tutto per andare avanti, per dare stabilità ma se non ci sono risultati del Governo allora ne dovremo prenderne atto. Chi sarà stato il protagonista di questa situazione dovrà risponderne al Paese. Non si va avanti con le polemiche continue e con bisticci continui”.