Il capo dell’Isis Abu Bakr Al-Baghdadi e’ morto facendosi saltare in aria durante un raid Usa nel Nord della Siria. Nell’esplosione sarebbero morti anche tre dei suoi figli. In un’ altra operazione degli alleati, secondo i curdi, sarebbero morto anche il suo braccio destro, Abu Hassan Al-Muhajir. Trump esulta: “E’ morto da codardo, dopo essere fuggito in un vicolo cieco, piangendo e urlando”. Ma secondo Newsweek avrebbe gia’ un successore alla guida dell’Isis: Abdullah Qardash un ex militare iracheno vicino a Saddam Hussein. L’operazione non ha apparentemente avuto un effetto positivo sul consenso interno a Trump, che ad una partita di baseball a Washington e’ stato accolto da striscioni pro impeachment e contestazioni.
L’uccisione dell’autoproclamato “califfo” dello Stato islamico, Abu Bakr alBaghdadi, e’ il risultato di una lunga “operazione qualitativa iniziata nel giugno dello scorso anno”. A dirlo e’ stato il primo ministro dell’Iraq, Adel Abdul Mahdi, parlando alla stampa locale. “Il servizio d’intelligence ha cosi’ completato la sconfitta dello Stato islamico”, ha detto il capo del governo di Baghdad, spiegando che l’uccisione del numero uno di Daesh (acronimo arabo di Stato islamico dell’Iraq e del Levante) “e’ stata un’operazione qualitativa che e’ iniziata nel giugno dello scorso anno con l’arresto dei corrieri e di persone vicine alla sua famiglia che hanno contribuito al trasferimento (di alBaghdadi) in Siria”. Il presidente statunitense Donald Trump ha confermato ieri la morte del leader dello Stato islamico, Abu Bakr alBaghdadi.
In un discorso alla nazione in conferenza stampa, Trump ha affermato che “gli Stati Uniti hanno fatto giustizia nei confronti del principale capo dei terroristi al mondo. Abu Bakr alBaghdadi e’ morto”. Gli Usa hanno cercato alBaghdadi per anni, e la sua cattura e’ stata la priorita’ di sicurezza numero uno per la sua amministrazione. Trump ha elogiato quanto fatto dalle Forze speciali statunitensi, che hanno eseguito “un raid notturno molto pericoloso nella Siria nordoccidentale”, portando a termine la missione “in grande stile”. Secondo Trump, il leader dello Stato islamico sarebbe morto mentre correva in un tunnel senza uscita, portando con se anche tre dei suoi figli, presumibilmente morti anche loro. alBaghdadi sarebbe morto per un’esplosione della sua cintura esplosiva, che ne avrebbe anche mutilato il corpo. Il presidente Usa ha ringraziato la Turchia, la Russia, la Siria, l’Iraq e i curdi siriani per il sostegno dato alla missione.
L’operazione militare che ha portato all’uccisione di Abu Bakr Al-Baghdadi e’ conosciuta con il nome di ‘Kayla Mueller’, la ragazza americana catturata e torturata dall’Isis fino alla sua morte nel 2015. Mueller aveva 25 anni quando e’ stata catturata dall’Isis nell’agosto del 2013 dopo aver attraversato il confine turco ed essere entrata in Siria per visitare un ospedale di Medici Senza Frontiere ad Aleppo.
Abdullah Qardash sarebbe il successore di Abu Bakr Al–Baghdadi alla guida dell’Isis. Lo riporta Newsweek citando alcune fonti, secondo le quali Qardash sarebbe stato scelto lo scorso agosto proprio da Al–Baghdadi come numero uno della divisione ‘Muslim affairs’ dell’Isis. Di Qardash si sa per ora poco, se non che sia stato in passato un ex militare dell’Iraq che ha servito sotto Saddam Hussein.