A Pechino, durante un incontro con il primo ministro slovacco Robert Fico, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia non si è mai opposta all’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea. Tuttavia, ha ribadito che l’ingresso di Kiev nella NATO rimane “inaccettabile”, in quanto considerata una minaccia alla sicurezza a lungo termine della Russia.
Putin ha descritto come una “totale assurdità” l’idea che la Russia possa avere l’intenzione di attaccare l’Europa, liquidando la tesi come “priva di qualsiasi fondamento”. Ha poi tracciato una netta distinzione tra l’UE e la NATO, affermando che mentre la Russia non ha mai avuto obiezioni sull’adesione ucraina all’Unione, l’alleanza atlantica rappresenta una questione di sicurezza nazionale cruciale.
Il leader russo ha inoltre suggerito che, in caso di fine del conflitto, sia possibile raggiungere un consenso sulle garanzie di sicurezza per l’Ucraina. Ha sottolineato che spetta all’Ucraina decidere come garantire la propria sicurezza, ma ha ribadito che tale scelta non può avvenire a discapito della sicurezza della Federazione Russa. Secondo Putin, esistono già delle opzioni per garantire la sicurezza di Kiev e si può trovare un accordo in merito.
Mosca e Washington hanno pianificato un altro ciclo di consultazioni tra il Ministero degli Esteri russo e il Dipartimento di Stato americano. “Ci sono molte questioni irrisolte”, ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov. Alla domanda se il presidente Vladimir Putin potesse informare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump della sua visita di quattro giorni in Cina, Ushakov ha affermato che il dialogo tra Mosca e Washington si sta sviluppando principalmente sulle discussioni per risolvere la guerra tra Russia e Ucraina. “Mi sembra prematuro parlare di uno sviluppo delle relazioni bilaterali”, ha aggiunto.
La Commissione europea “non è rappresentata” dal primo ministro slovacco Robert Fico nella sua visita in Cina. Lo ha detto una portavoce dell’esecutivo comunitario durante il briefing con la stampa. Da quanto annunciato il premier slovacco avrà incontri con i presidenti di Cina e Russia, Xi Jinping e Vladimir Putin, e quindi con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Il primo ministro slovacco, Robert Fico, “non sta dando un buon segnale” incontrando il presidente russo, Vladimir Putin, in Cina. Lo ha dichiarato la ministra danese per gli Affari europei (che detiene la presidenza di turno dell’Ue), Marie Bjerre, in conferenza stampa al termine della riunione informale dei ministri degli Affari europei, a Copenaghen. “E’ importante che l’Ue resti allineata nella politica estera e di sicurezza comune. E ovviamente non e’ un buon segnale per l’Unione europea”, ha aggiunto, sottolineando poi che la visita non e’ stata discussa durante l’incontro tra i ministri.