“Non ho replicato a una caterva di schifezze scritte sul mio conto. Voi direte: dov’e’ la novita’? Non c’e’ nessuna novita’, lo so. Prima o poi qualche giornalista indipendente scrivera’ due righe sulle modalita’ con le quali in questi anni la mia vita e quella della mia famiglia sono state mediaticamente massacrate da false notizie, false prove, falsi scoop”. Cosi’ Matteo Renzi nella enews. “E meno male che noi non abbiamo mai fatto sparire 48 milioni di finanziamento pubblico o non abbiamo mai avuto una colf in nero, noi. Altrimenti ti immagini cosa avrebbero scritto di noi?”.
“Le continue calunnie e le false notizie che continuano a girare su Matteo Renzi e sul Pd sono vergognose ed esprimono un’idea del confronto che noi ripudiamo. Il Partito democratico e’ una comunita’ solidale e reagira’ insieme anche di fronte a tutto questo”. Cosi’ il segretario reggente del Partito democratico Maurizio Martina.
“Il tempo vola e il nuovo Governo ha già compiuto un mese. Decreti approvati: due. Uno per dare una proroga ai benzinai sulla fatturazione elettronica, uno per affrontare la questione del Tribunale di Bari. Tanti spot sui giornali, ma tra un censimento e l’altro c’è qualcuno che possa censire – o almeno ricordare – tutte le promesse della campagna elettorale?”. Lo scrive l’ex premier ed ex segretario Pd Matteo Renzi nella enews ai suoi sostenitori. Ed elenca: “Nel primo Consiglio dei ministri avevano promesso di abolire la Fornero, fare la Flat Tax al 15%, introdurre il reddito di cittadinanza con 780? al mese che diventavano 1680? per una famiglia con due figli, rimpatriare seicentomila clandestini. E invece il Governo è fermo a zero. Anche questa settimana la Camera dei Deputati non lavora perché non c’è niente all’ordine del giorno. Niente”. Al contrario, “se oggi tre milioni e mezzo di pensionati ricevono la quattordicesima dipende dall’ultima nostra legge di Bilancio, quella licenziata dal Governo a settembre 2016, quella che introduceva il REI, il piano Industria 4.0, e appunto gli aiuti per i pensionati più poveri, non è per le dirette Facebook dei due vice premier. Se oggi i dati ISTAT dicono che la disoccupazione è ai minimi da anni, non è per l’azione di questo Governo. Occorrerà una grande, faticosa, battaglia culturale per spiegare che non di solo spot vive l’uomo. Sono pronto a farla, amici, indipendentemente dal ruolo politico”, assicura Renzi.