L’idea è quella di far portare sul palco anche agli artisti stranieri, ospiti del Festival di Sanremo, qualcosa che sia un omaggio all’Italia. Così è successo per Sting, che ha portato all’Ariston ‘Muoio per te’, la versione italiana di ‘Mad about you’ scritta da Zucchero. L’effetto, però, più che celebrativo dell’Italia è vagamente grottesco. La presenza di Sting sul palco si risolleva quando arriva Shaggy e canta con lui ‘Don’t make me wait’, il loro nuovo singolo che anticipa un album scritto a quattro mani.
Sting omaggia Zucchero con ‘Muoio per te’, cantata in italiano, prima di duettare con Shaggy sulle note di ‘Don’t make me wait’. Nel mezzo, uno scambio di battute in inglese con Pierfrancesco Favino. “Mi piace la musica del Rinascimento italiano”, dice Sting che dichiara di amare “la tradizione dell’opera di Verdi e Rossini” cosi’ come pure “la musica moderna, da Zucchero a Nek”. Un omaggio speciale e’ a “Luciano Pavarotti, mio amico”. Michelle Hunziker promuove il nuovo spettacolo ‘Giudizio universale’ con Favino voce narrante e la musica di Sting.
Sting e Shaggy insieme anche sul palco del teatro Ariston di Sanremo per dare “un messaggio politico molto importante”, quello che “in questi tempi di divisioni politiche, in cui il mondo è destra o sinistra e i Paesi sono chiusi nelle loro frontiere”, possono dare “due persone di culture diverse che si uniscono per fare musica, divertirsi, cantare, ballare”. A spiegarlo è lo stesso Sting incontrando i giornalisti a poche ore dalla sua esibizione a Sanremo. Con Shaggy Sting ha cantato ‘Don’t make me wait’, un brano che doveva essere una collaborazione isolata e che invece è diventato un intero album, che uscirà il 20 aprile e che si intitola “44/876”. “Sono rispettivamente i prefissi internazionali telefonici del Regno Unito e della Giamaica, una sorta di legame che unisce i due Paesi, un legame fatto di gioia e di speranza”, sottolineano. I due parlano ed esibiscono un feeling davvero forte: “Sono convinto – afferma Shaggy – che già in un’altra vita abbiamo fatto musica insieme”. “Tipo Fred Astaire e Ginger Rogers?”, scherza Sting. “Io però faccio Fred Astaire”, replica l’altro ironico.