Al via l’obbligo di installazione dei dispositivi antiabbandono sui seggiolini per i bambini di età inferiore ai 4 anni. La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha infatti firmato il decreto attuativo dell’articolo 172 del Nuovo codice della strada per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli. L’obbligo sarà operativo non appena il decreto legge sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni.
Si tratta del passaggio conclusivo della Legge, dopo l’approvazione del Parlamento con il voto di tutti i gruppi politici (l’ok definitivo al provvedimento d’iniziativa parlamentare – che ha visto come prima firmataria la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni – era arrivato dall’aula di Palazzo Madama il 25 settembre 2018 con 261 sì e un’astensione) il parere favorevole acquisito dalla Commissione Europea e il via libera dei giorni scorsi del Consiglio di Stato. In considerazione dell’importanza di questi dispositivi, volti a scongiurare eventi tragici come quelli accaduti negli ultimi anni (l’ultimo il 19 settembre a Catania, costato la vita a un bimbo di due anni dimenticato in auto dal padre) sono allo studio le modalità per attuare l’agevolazione fiscale prevista per favorirne l’acquisto ed incrementare le relative risorse.
“Mai più bambini dimenticati in auto. La ministra De Micheli oggi ha dato il via libera a una norma di civiltà, portando a conclusione un percorso importante per proteggere i più piccoli” dichiara Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito democratico. “L’attenzione alle cittadine e ai cittadini passa soprattutto per la tutela dei più fragili. Con la firma del decreto attuativo per prevenire l’abbandono dei bimbi nei veicoli – sottolinea la deputata Dem – il governo ha dato un contributo fondamentale alla tutela della vita dei più piccoli”. “Una norma che aspettavamo da tempo e che grazie alla ministra De Micheli, finalmente, avrà applicazione e – conclude Rotta – sarà in grado di scongiurare eventi dalle conseguenze troppo spesso drammatiche”.