Un attentato dinamitardo, probabilmente organizzato dall’Isis e forse diretto contro un aeroporto, e’ stato sventato in Germania: durante un blitz delle teste di cuoio a Chemnitz, in Sassonia, un potente esplosivo e’ stato rinvenuto nell’appartamento di un giovane siriano che ora viene ricercato con una caccia all’uomo scatenata in tutto il paese. Il terrorista si chiama Jaber Albakr, ha 22 anni ed e’ nato a Saasaa, 40 chilometri da Damasco.
E’ Jaber Albakr ed e’ nato il 10 gennaio 1994 a Damasco l’uomo ricercato dalla polizia tedesca a Chemnitz perche’ sospettato di star preparando un attentato in un aeroporto in Germania. La polizia ne ha pubblicato una foto, in cui Jaber Albakr indossa una felpa nera con un disegno stampato sopra. Servendosi dei social network la polizia ha chiesto alla popolazione di non pubblicare foto relative all’operazione.
Il media Focus online riporta che l’uomo era sotto sorveglianza da un lungo periodo e che progettava un attentato con esplosivi a un aeroporto tedesco. Il portavoce della polizia, Tom Bernhardt, ha detto: “Dobbiamo partire dal presupposto che si tratta di una persona pericolosa. Faremo di tutto per evitare che ci siano conseguenze per la popolazione”. All’interno della zona messa in sicurezza nel quartiere di Fritz-Heckert di Chemnitz gli abitanti sono pregati di non uscire di casa.
Tracce di esplosivo sono state trovate nell’appartamento dove la polizia ha fatto irruzione in seguito all’allarme terrorismo scattato a Chemintz, in Sassonia. La polizia ha diffuso la foto del ricercato, il siriano Jaber A. “L’esplosione che è stata sentita era una misura della polizia per entrare” nell’appartamento obiettivo dell’operazione, “la persona ricercata non è stata trovata”, ha twittato la polizia. L’estate scorsa la Germania è stata teatro di tre attacchi: il 25 luglio in un attentato suicida ad Ansbach condotto da un richiedente asilo siriano nel quale restano ferite 15 persone, il 18 luglio un richiedente asilo afghano ferisce a colpi d’ascia cinque persone su un treno a Wurzburg, mentre il 23 luglio un 18enne tedesco di origine iraniana uccide 10 persone in un centro commerciale a Monaco di Baviera.