Dagli Usa allarme dei dem sulle possibili interferenze della Russia sul voto in Italia, facendo leva sui 5 Stelle e la Lega Nord. Ma per Mosca sono solo bugie.
Dai democratici Usa arriva un allarme per possibili interferenze della Russia nelle Elezioni in Italia del 4 marzo. “L’Italia”, si legge in un rapporto di 200 pagine presentato dal capogruppo dei democratici nella Commissione Esteri del Senato, Ben Cardin, “potrebbe essere un bersaglio delle interferenze elettorali del Cremlino, che probabilmente tentera’ di sostenere i partiti che sono contrari al rinnovo delle sanzioni Ue a Mosca per l’aggressione in Ucraina”. Cardin, che si ripresenta alle Elezioni di Mid-Term di novembre, ha denunciato il “continuo attacco” del Cremlino allo Stato di diritto in Europa e negli Usa. Il rapporto mette insieme le voci circolate sui media internazionali riguardo il sostegno di Mosca a partiti filo-russi che “hanno usato in maniera estensiva fake news e teorie cospiratorie nelle loro campagne di stampa, spesso tratte da media di Stato russi”. In particolare cita il Movimento 5 Stelle, “che vuole la fine delle sanzioni contro la Russia e normalizzare le relazioni con il regime siriano di Bashar al-Assad, e riconosce l’annessione della Crimea”, nonche’ la Lega nord che “alcuni osservatori sospettano possa avere ricevuto fondi dai servizi di sicurezza del Cremlino”.