“Nei giorni scorsi Aifa ha lavorato nelle commissioni di Ema per valutare questi eventi trombotici molto rari, e l’analisi dei dati, anche quelli inglesi, ha confermato una plausibile relazione causale tra questi rarissimi eventi, nella giovane eta’, questo ha generato un segnale di allarme che ha portato ad indentificarlo come effetto indesiderabile del vaccino”. Lo ha detto il direttore generale dell’Aifa, Nicola Magrini, nel corso della conferenza stampa sulle valutazioni dell’Ema in relazione al vaccino Astrazeneca. “Si e’ arrivati a preferire di concentrare la vaccinazione in soggetti anziani – ha aggiunto -, resta il fatto che il vaccino resta utilizzabile per tutte le fasce di popolazione con un beneficio per il contrasto al Covid. Non ci deve essere paura, e questo viene dimostrato dai dati inglesi, che hanno vaccinato con risultati formidabili e molto positivi. Continueranno ancora gli studi, e’ stato fatto il massimo di trasparenza e partecipazione. Altri vaccini sono in arrivo, la capacita’ vaccinale in Italia e’ in aumento”.
“I vantaggi che derivano dalla vaccinazione in termini di copertura del rischio di sviluppare la malattia grave, soprattutto nei soggetti più esposti, superano di gran lunga i potenziali rischi”. Lo ha detto in conferenza stampa il presidente del CSS, Franco Locatelli a proposito delle valutazioni dell’EMA in relazione al vaccino antiCovid Vaxzevria di Astrazeneca. “Ema e Aifa hanno valutato i nuovi dati resi disponibili per quel che riguarda lo sviluppo di fenomeni trombotici e le valutazioni trovano un nesso, plausibile, fra questi rari casi e il vaccino Astrazeneca. Anche se lo sviluppo di queste complicanze ad oggi non è stato definitivamente chiarito”, ha aggiunto Locatelli,
“Ci mettiamo subito a scrivere la circolare. Bisogna essere chiari e netti”, ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza sulle nuove direttive per il vaccino AstraZeneca alla videoconferenza Governo-Enti locali. Il provvedimento “conterra’ una raccomandazione di somministrare AstraZeneca sopra i 60 anni, in linea con quanto deciso da altri paesi Ue”, ha aggiunto.