Il pentastellato D’Ambrosio fa il gesto delle manette ai deputati dem che lasciano l’Aula e il presidente della Camera li saluta con un “arrivederci”. Poi si pente: “Mi sono lasciato andare” e scrive ai questori “possibili sanzioni”. Caso Diciotti: la giunta votera’ il 19 su Salvini.
“Ho appena firmato la richiesta al Collegio dei questori di aprire un’istruttoria per gli episodi inaccettabili che sono avvenuti oggi in Aula”. È quanto scrive il presidente della Camera, Roberto Fico, su Facebook, postando anche la foto della lettera inviata ai questori di Montecitorio, in seguito alla bagarre di ieri mattina in aula.
“Queste sono le immagini di quanto e’ successo in Aula oggi. Potete cosi’ farvi un’idea di quanto accaduto. Aggiungo solo una cosa: subito dopo ho chiesto scusa per aver risposto al saluto dei deputati del gruppo del Pd con un ‘arrivederci’ che non voleva essere in alcun modo offensivo”. Cosi’ il presidente della Camera, Roberto Fico, su Facebook, torna sulla bagarre in aula di questa mattina. “Tutti i comportamenti in violazione del regolamento sono inaccettabili. Per questo ho chiesto al Collegio dei Questori di aprire un’istruttoria, in base alla quale prendero’ quindi una decisione su eventuali sanzioni”.
Durante la discussione il deputato M5s Giuseppe D’Ambrosio fa il gesto delle manette al collega democratico Gennaro Migliore e il presidente della Camera, Roberto Fico, finisce per doverlo richiamare una volta formalmente. Non abbastanza per il Pd, che chiedeva che l’episodio finisse all’esame del Collegio dei Questori. I Dem, quindi, lasciano l’aula in segno di protesta per la mancata espulsione di D’Ambrosio. Nel momento in cui i deputati Pd hanno cominciato ad abbandonare i banchi, Fico dice loro ‘Arrivederci’, per poi precisare, al salire di tono del vociare, “Mi state salutando”, mimando a propria volta il gesto con la mano arrivato dai banchi Pd. E’ a questo punto che un fascicolo di atti sale dall’angolo in basso alla sinistra della Presidenza e arriva sino a sfiorare le postazioni del Segretario generale e del Presidente stesso. “No, questo non funziona”, e’ la censura di Fico cui non rimane che sospendere l’Aula. Secondo quanto riferito dal M5s, che documentano l’episodio con la diffusione di un video sul web, il deputato democratico Luigi Marattin avrebbe “alzato le mani” sul 5 stelle Andrea Zolezzi.
“Oggi in Aula abbiamo assistito ad una vera e propria vergogna. L’aggressione subita dal nostro portavoce Alberto Zolezzi da parte del deputato del Pd Marattin, dopo la Bagarre scatenata tra i banchi di Montecitorio, dimostra lo spessore dei Dem e il loro scarso senso delle istituzioni”, commenta Francesco Silvestri, vice capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera. “Come puo’ un deputato rivolgersi con frasi intimidatorie e ingiuriose nei confronti di un collega all’interno dell’Aula di Montecitorio? Il rispetto e il dialogo sono prerogative che evidentemente il Partito democratico ha dimenticato. Ormai sono alla frutta: la loro unica attivita’ parlamentare e’ diventata screditare l’avversario, senza alcun argomento, se non la violenza verbale e fisica”. Mentre la deputata M5s Anna Bilotti definisce gli esponenti del Pd “hooligans dem”. Nel mirino finisce Davide Gariglio, responsabile secondo i 5 stelle (ma confermato anche in ambienti dem) di aver lanciato i fascicoli verso il banco della presidenza a Montecitorio. Ma i pentastellati puntano il dito anche Marattin, accusandolo di aver colpito in volto il 5 stelle Zolezzi.