‘Nulla in contrario a partecipare, se c’e’ una manifestazione del centrodestra’. Il leader di Fi Berlusconi spiega la sua posizione sulla manifestazione unitaria del primo marzo: ‘Se l’ invito arriva, e’ giusto e producente dare a tutti i nostri elettori l’immagine di quello che e’ la coalizione’.
“Non ho nulla in contrario a partecipare a una manifestazione unitaria, ma finora ho ritenuto piu’ utile andare in giro per televisioni e radio a esporre il nostro programma”. Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ospite di Coffee Break su La7. “Felice che gli alleati stiano rispondendo positivamente all’appello di Fratelli d’Italia per fare una manifestazione comune. Importante dare un segnale di unità e lealtà agli elettori di centrodestra. Manifestazione unitaria il 1 marzo a Roma anche per dare la volata a Parisi nel Lazio”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia e candidato premier, Giorgia Meloni, dopo le parole di Silvio Berlusconi che ha raccolto l’invito della Meloni e ha dichiarato di essere disponibile a fare una manifestazione unitaria il 1 marzo.
A quale leader farebbe un complimento? Intervistato da ‘Coffee break’ su La7, Silvio Berlusconirisponde a questa domanda facendo una lista dei big di partito che inizia con Matteo Renzi. ”Farei un complimento a Renzi -dice il Cav- per aver tagliato i ponti con l’ideologia comunista”, anche se ”non ha tenuto insieme il partito e non si è dato un progetto”. “Lo farei a Salvini per il suo dinamismo e i suoi giochi pirotecnici della parola”, ”alla Meloni perchè è inarrestabile”, continua l’ex premier. ”Non dico nulla sui cinque stelle, perchè non mi viene in mente proprio nulla su di loro…”.
“Anch’io lo rifarei. Non era un patto di azione politica comune, era una collaborazione sulla riforma costituzionale e sulla legge elettorale. Per diciassette volte Renzi ha preso decisioni diverse da quelle concordate, abbiamo mandato giu’ il groppone, e abbiamo capito che non si poteva lavorare con chi non rispetta i patti”, ha detto il leader di Forza Italia.
Poi, su Tajani, afferma: “Tajani premier sarebbe una soluzione fantastica. E’ una persona fantastica, di grande capacità nella politica e nel lavoro. Oggi è il Presidente dell’Assemblea Parlamentare Europea, l’organo più elevato, e tra tutti i Presidenti è giudicato il migliore e il più ben voluto”.
“Ho sempre sostenuto che le istituzioni europee non devono entrare nei problemi elettorali dei paesi membri, ma non mi sembra che Juncker abbia detto cose fuori luogo. Ha solo affermato di sperare che attraverso le elezioni si arrivi a una maggioranza e a un governo stabile, ma questa è una preoccupazione di tutti, anche in Europa”. Anche perché ”senza la maggioranza pure le borse avrebbero un regresso e questo farebbe male a tutti. Io però sono sicuro che avremo una maggioranza per dare vita a un governo che possa durare 5 anni e far ripartire l’Italia”. Lo dice Silvio Berlusconi.