SALVINI ANNUNCIA RICORSO CONTRO IL BLOCCO DEI FONDI IL PROCURATORE DI GENOVA, ‘AGITO A TUTELA DEL PARLAMENTO’. MOSE: 4 ANNI A EX MINISTRO MATTEOLI, ASSOLTO ORSONI
‘Faremo ricorso contro questo attacco politico. Non solo come segretario della Lega, lo faranno anche le migliaia di cittadini che hanno volontariamente donato alla Lega’, dice Matteo Salvini a proposito del sequestro cautelativo dei fondi del suo partito deciso dal Tribunale di Genova in base alla condanna in primo grado per truffa allo Stato di Umberto Bossi e Francesco Belsito. Intanto, parla anche il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi: ‘Abbiamo il massimo rispetto per la Lega e per tutti i partiti. Ma noi non abbiamo fatto nessun attentato alla Costituzione, anzi ci siamo mossi a tutela del Parlamento’.
Diventa operativo il blocco dei fondi della Lega in seguito a due condanne, una delle quali inflitte all’allora segretario Umberto Bossi. “E’ un attacco alla democrazia”, commenta Salvini attaccando i giudici. La Lega “ha rubato”, sottolinea Renzi. Mose: condannato a 4 anni l’ex ministro Matteoli; assolto l’allora sindaco veneziano Orsoni.
“Oggi, per la prima volta nella storia della Repubblica, i giudici stanno bloccando l’attività di un partito politico”. Lo afferma MatteoSalvini in una conferenza stampa a Montecitorio nel dare l’annuncio di una sentenza, che da oggi diventa operativa, su irregolarità dell’utilizzo di fondi pubblici. “Si tratta dell’azione di una scheggia di magistratura: ora non ho disponibilità per pagare i palchi di Pontida”. Salvini parla di “attacco alla democrazia” riferendosi alla decisione del tribunale di Genova di bloccare i fondi del Carroccio a garanzia dei soldi utilizzati in maniera, sempre secondo l’accusa, impropria da Umberto Bossi condannato a 2 anni e 3 mesi di carcere nel processo su presunte irregolarità sull’utilizzo di fondi pubblici da parte del movimento politico.
“C’è chi, usando un pezzettino di magistratura, anche un solo giudice, vuole mettere il bavaglio al dissenso, ad alcuni milioni di italiani che credono nella Lega”, sostiene ancora Salvini. “Forse – aggiunge – dava fastidio che tanti militanti da tutta Italia venissero a Pontida, per una grande giornata di libertà”. “Se qualcuno ha sbagliato, – prosegue – vadano a chiedere a questo qualcuno e non a noi”. Ovvio il riferimento a Bossi che per le irregolarita’ nell’utilizzo di fondi pubblici della Lega ha subito una condanna in primo grado a 2 anni e 3 mesi. “Siamo di fronte – il refrain del leader del Carroccio – ai soliti poteri marci che non vogliono che nulla cambi, che hanno paura di noi. E’ un esproprio proletario”. “Stupisce il silenzio di Berlusconi”, afferma il leghista Centinaio. C’e’ chi dice che il Cavaliere avrebbe espresso solidarieta’ al telefono direttamente a Salvini ma al momento non c’e’ alcuna conferma.
C’ e’ anche stato un botta e risposta, a distanza, sulla questione, tra il leader del Carroccio e Matteo Renzi. “Pensate a come sta messo il centrodestra: – dice il segretario del Pd- tutti i giorni la Lega fa la morale a Roma ladrona ma nessuno che dica che c’è un partito che ha rubato i soldi del contribuente. La Lega deve dare 48 milioni di euro del contribuente. E nessuno ne parla. Salvini è tutti i giorni sui talk show, è dappertutto tranne a Bruxelles, e nessuno che gli chieda dei soldi della Lega” Immediata la replica di Salvini: “Secondo Renzi, la Lega e alcuni milioni di italiani, sono colpevoli di aver rubato. Si vergogni. Un partito che si definisce democratico non si cura di quanto dice la Costituzione. Secondo lui siamo colpevoli a prescindere: si vergogni! Al Pd non succede nulla perché evidentemente ha più amici dentro la magistratura”.
“Smettero’ di dire che la Lega ha truffato l’Italia, in cambio la Lega potrebbe pero’ smettere di truffare l’Italia. La Lega per anni ha detto ‘Roma ladrona’, poi abbiamo scoperto che chi rubava era la Lega”. Lo ha detto Matteo Renzi, segretario del Pd, proponendo al leader della Lega un “patto”. “Siamo pieni di gente che ci da’ lezioni di moralita’ a noi”, da Salvini al Movimento 5 stelle, ha aggiunto al Festival dell’Unita’ di Roma.
Contro l’offensiva del Carroccio si e’ schierata anche l’Anm (“Respingiamo con fermezza allusioni e attacchi alla magistratura”) ma soprattutto il procuratore di Genova: “Abbiamo il massimo rispetto per la Lega e per tutti i partiti ma – la replica del giudice Cozzi – noi non abbiamo messo in atto nessun attentato alla Costituzione, anzi abbiamo agito a tutela del Parlamento che si e’ costituito parte civile”.