La polizia ha diffuso l’identikit di un uomo di 28 anni collegato all’esplosione di Chelsea, a Manhattan. E’ Ahmad Khan Rahami, 28 anni, afghano naturalizzato americano, ed e’ di Elizabeth, in New Jersey. Il sindaco di New York Di Blasio avverte: ‘E’ armato e pericoloso’, il governatore Cuomo parla di ‘terrorismo con legami internazionali’ e l’intelligence sottolinea il collegamento fra la bomba di New York e quelle del New Jersey. Sono otto gli ordigni trovati nella stazione di Elizabeth, uno e’ esploso mentre un robot degli artificieri cercava di disinnescarla. Tre bombe erano piazzate sul tragitto della gara podistica di beneficenza di sabato a Seaside Park, solo una e’ esplosa. La polizia teme ‘una cellula attiva in azione’ e cinque persone sono state arrestate mentre andavano all’aeroporto JFK, con armi nell’auto. Trump attacca Obama e Clinton: con loro piu’ attacchi in casa, cambiare strategia.
Un primo possibile sospetto degli attentati di sabato nella zona di Chelsea a New York e’ stato identificato nel 28enne Ahmad Khan Rahami. “Ricercato: Ahmad Khan Rahami, 28 anni di sesso maschile, che viene inseguito per l’attentato di Chelsea”, ha scritto l’Assistant Commissioner del Dipartimento di polizia di New York J. Peter Donald sul suo account Twitter. Pochi minuti dopo, il capo della polizia newyorchese Robert Boyce ha confermato il messaggio, citando il messaggio di Donald con la didascalia, “ricercato per l’attentato a Chelsea”. Il sindaco di New York Bill de Blasio in un’intervista alla Cnn ha spiegato che Rahami e’ un cittadino naturalizzato degli Stati Uniti e che potrebbe essere “armato e pericoloso”. In una precedente intervista con Good Morning America della Abc, de Blasio aveva sottolineato che l’indagine procedeva “decisamente” nella direzione del terrorismo. Secondo le ricostruzioni della stampa sarebbero cinque le persone fermate per l’attentato. Gli ordigni trovati durante il fine settimana a New York e in New Jersey avrebbero alcune somiglianze, suggerendo quindi “un possibile un legame”, ha dichiarato il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, sempre citato dalla Cnn.
Un ordigno abbandonato vicino alla stazione ferroviaria di Elizabeth, in New Jersey, è stato fatto esplodere questa mattina da una squadra di artificieri. Nessuno è rimasto ferito dall’esplosione che arriva a seguito degli attacchi di ieri a New York, in cui sono rimaste ferite 29 persone, e in Minnesota, dove 9 persone sono state pugnalate da un uomo poi ucciso da un agente in borghese. La bomba di questa mattina è stata trovata da due netturbini in uno zaino accanto a un bidone della spazzatura vicino alla stazione ferroviaria, secondo quanto ha fatto sapere il sindaco, Christian Bollwage. All’interno dello zaino gli artificieri hanno trovato altri ordigni: la zona è stata quindi chiusa al traffico e un robot è stato impiegato per tagliare il filo che disinnescava gli ordigni. Uno di loro è stato fatto esplodere inavvertitamente. “Non posso immaginare cosa sarebbe successo se tutte le bombe fossero esplose contemporaneamente, la perdita di vite sarebbe stata enorme”, ha spiegato il sindaco.Al momento, secondo quanto riporta un giornalista dell’Nbc su Twitter, gli uomini dell’Emergency Response Team (Ert) dell’Fbi e agenti pesantemente armati stanno conducendo un’operazione in un indirizzo nella città di Elizabeth. Non è chiaro – scrive Tom Winter – se l’intervento sia legato alle indagini sugli ordigni esplosivi trovati vicino alla stazione ferroviaria della città”.Le autorità americane non hanno ancora indicato se vi siano legami tra gli ordigni trovati oggi a Elizabeth e le esplosioni di ieri a Chelsea, a New York, e in New Jersey. Ma, secondo quanto riporta l’Nbc, gli inquirenti stanno valutando l’ipotesi dell’esistenza di una cellula terroristica con molteplici componenti attiva nell’area di New York e nel New Jersey.
L’ESPLOSIONE A SEASIDE PARK – Sabato una bomba era esplosa nella città di Seaside Park, lungo il percorso sul quale era in programma una gara di corsa, che è stata cancellata. Fortunatamente in questo caso non ci sono stati feriti. L’ordigno si trovava in un contenitore della spazzatura e anche in quel caso un secondo ordigno è stato ritrovato poco distante. Alla gara dovevano partecipare circa 5mila persone. Secondo quanto riporta oggi la Cnn, gli ordigni piazzati sarebbero stati tre, ma solo unoè esploso.
L’ESPLOSIONE A NEW YORK – Nel frattempo le autorità hanno fermato un ‘veicolo di interesse’ per quanto concerne l’esplosione di New York, nella serata di ieri, vicino al Ponte di Verrazano della Grande Mela, ha riferito l’Fbi. Cinque persone sono state interrogate ma per ora su nessuno di loro pende un’accusa, riferisce l’Nbc News.Sabato un ordigno è esploso alle 20.30 ora locale, le 2.30 in Italia. L’esplosione è avvenuta tra la 23esima strada e la sesta Avenue, proprio davanti alla sede della Associated Blind Housing, che offre accoglienza, formazione e altri servizi per ciechi. Sia il sindaco Bill de Blasio sia il governatore Andrew Cuomo hanno chiesto prudenza e hanno escluso si sia trattato di terrorismo internazionale. Non sappiamo quale sia la motivazione, se personale o politica, e chi siano gli autori. C’è un’indagine in corso e le indagini richiedono tempo”, ha dichiarato il sindaco De Blasio.