Momenti di tensione nei cieli al largo dell’Alaska, dove caccia americani si sono alzati in volo per intercettare e identificare quattro aerei da guerra russi. Lo ha reso noto il Comando di Difesa Aerospaziale del Nord America (NORAD) in un comunicato. Caccia russi anche vicino allo spazio aereo lettone. L’ambasciatore russo in Francia: ‘Se abbattete un nostro aereo sarà guerra’.
L’incidente ha coinvolto due bombardieri strategici Tu-95 e due caccia Su-35 russi, che stavano volando nella Zona di Identificazione di Difesa Aerea (ADIZ) dell’Alaska. Questa è una sezione di spazio aereo internazionale che confina con i cieli sovrani degli Stati Uniti e del Canada, e richiede l’identificazione di tutti i velivoli per ragioni di sicurezza nazionale.
Il NORAD ha risposto prontamente, inviando dei messaggi di allerta e facendo decollare quattro caccia F-16, supportati da aerei cisterna KC-135, per “identificare in modo positivo e intercettare” gli aerei russi, come riportato dalla CBS News.
Pur definendo l’attività militare russa in quella zona come “comune” e non una minaccia diretta, l’episodio rientra in una serie di incursioni aeree che le autorità statunitensi considerano un modo per testare la capacità di risposta di USA e NATO. Solo il mese scorso si era verificato un evento simile, quando caccia americani avevano intercettato un aereo da ricognizione russo sempre nell’ADIZ dell’Alaska.
A settembre, il NORAD aveva anche diffuso un video che mostrava un caccia russo volare a pochi metri di distanza da un aereo americano, un’azione definita “non sicura, non professionale e un pericolo per tutti” da fonti statunitensi.
“Due Caccia Gripen ungheresi della Nato Baltic Air Policing sono decollati oggi dalla base di Siauliai in Lituania in risposta a un Su-30, un Su-35 e tre MiG-31 russi che volavano in prossimità dello spazio aereo danese, dimostrando l’impegno dell’Alleanza a proteggere e salvaguardare i Paesi Baltici e il fianco orientale”. Lo fa sapere il Comando Aereo Alleato.
Alexey Meshkov, ambasciatore russo in Francia, ha risposto alle dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump che, nel suo discorso alle Nazioni Unite, ha affermato che i paesi della Nato dovrebbero abbattere gli aerei russi che entrano nel loro spazio aereo. Secondo l’ambasciatore, se un atto del genere venisse commesso, “sarebbe una guerra”. “Sapete, ci sono molti aerei della Nato che violano lo spazio aereo russo , succede abbastanza spesso. Dopodiché, non vengono abbattuti”, ha detto Alexey Meshkov all’emittente Rtl. Riguardo alle incursioni di droni e aerei stranieri nei cieli europei nelle ultime settimane, la risposta della Russia è stata categorica: “Lo neghiamo”, ha detto Alexey Meshkov, aggiungendo che “”La Russia non fa questo, non gioca con nessuno. Non è proprio roba nostra”. Il dilpomatico ha sottolineato che l’Occidente ha “ingannato” Mosca “in molte occasioni”.