Protestano i commercianti e i ristoratori in piazza Montecitorio. Cariche e lanci di oggetti, 7 fermi e almeno due agenti feriti. I mercatali bloccano la A1 nel casertano. I governatori della Lega preparano proposte per l’allentamento delle restrizioni: “stop ai divieti e regole certe da far rispettare a tutti”. Zaia parla di “un’estate libera” grazie al “combinato disposto della stagione e dei vaccini”. Il ministro del Turismo Garavaglia dice che “a giorni” ci saranno “date certe” per la riapertura degli alberghi.
“Chiediamo libertà, siamo imprenditori”, “Ci state levando tutto, anche la speranza”. Gli slogan vengono scanditi dai manifestanti scesi in piazza Montecitorio per dire no alle chiusure del governo. Ristoratori, negozianti, proprietari di palestre: tutti uniti per ribadire l’importanza del diritto al lavoro, in una manifestazione poi degenerata in scontri con le forze dell’ordine. Un agente è rimasto ferito dal lancio di oggetti partito dalla folla dopo la carica di alleggerimento per impedire che venissero oltrepassate le transenne e altri contusi. Alla protesta hanno preso parte Mio Italia (Movimento Imprese Ospitalità), Movimento Io Apro, La Rete delle Partite Iva, Apit Italia, Pin, Associazione Fieristi Italiana e Lo Sport è Salute, ma erano presenti anche le bandiere blu di Italexit, il movimento dell’ex Movimento 5 stelle Gianluigi Paragone, e le tartarughe frecciate di CasaPound.
Prima i cori ‘buffoni’ e ‘libertà’ poi il lancio di un fumogeno e di alcuni oggetti, infine il tentativo di sfondare il cordone delle polizia davanti alla Camera: le forze dell’ordine hanno respinto i manifestanti che stavano rovesciando le transenne che circondano la piazza. Nella concitazione del confronto un poliziotto è stato ferito al volto: un taglio sul sopracciglio, provocato dal lancio di un oggetto. Altri agenti sono poi rimasti contusi. Sette le persone identificate. ”Esprimo la mia solidarietà e vicinanza al funzionario della Polizia di Stato rimasto ferito durante la manifestazione in Piazza Montecitorio”, ha dichiarato il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, sottolineando che ”in questo momento le proteste sono alimentate dalla situazione estremamente delicata per il Paese ma che è inammissibile qualsiasi comportamento violento nei confronti di chi è impegnato a difendere la legalità e la sicurezza”. ”Tutte le nostre forze di polizia – ha aggiunto la titolare del Viminale – stanno operando con grande professionalità, equilibrio e senso di responsabilità di fronte all’evidente disagio delle categorie economiche più colpite dalla grave crisi innescata dalla pandemia che merita la doverosa attenzione del Governo”.
“Sono proteste ancora moderate, non ho visto alcuna forma di violenza, hanno solo cercato di passare la soglia della piazza, d’altronde non si capisce perché quello spazio debba essere off limits per i manifestanti”, ha detto Vittorio Sgarbi che ha partecipato alla protesta: “Sono stato l’unico politico invitato, anche perché sono il più fermamente contrario alle misure prese dal Governo”, ha aggiunto, sottolineando: ”Le chiusure non hanno ridotto i morti. Vedere a Pasqua, in una bella giornata di sole, la gente con la mascherina all’aperto è la dimostrazione di uno stato criminale, di un Governo che coltiva la malattia”. Non sono mancati gli insulti nei confronti del governo Draghi, accusato di non aver dato la svolta necessaria al Paese.
Un uomo vestito come “lo sciamano Jake Angeli” di Capitol Hill. Ermes, ristoratore modenese di 51 anni, è destinato a diventare il simbolo della protesta di Roma. “La mia attività è già aperta dal 15 gennaio e oggi sono venuto qui a portare la testimonianza che si può rimanere aperti. Ho pensato a questo travestimento perché mi sono detto, se quello in America ha fatto il giro del mondo e tutti lo hanno notato forse l’unico modo di farsi sentire è questo. Mi sono vestito da pagliaccio per far capire quello che stiamo passando tutti noi ristoratori”, ha dichiarato al termine della manifestazione.