“L’astensionismo e’ un dato pessimo che deve preoccupare. E’ un segnale gravissimo perche’ indica disgregazione sociale”. Lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei commentando, a pochi giorni dal voto, il risultato delle elezioni amministrative. L’astensionismo, ha affermato il porporato, e’ “indice che la gente si sente sempre meno partecipe e questo e’ un dato pessimo che deve fare riflettere” ha concluso Bagnasco.
“Avere un senso crescente di disaffezione, di sfiducia verso la politica non e’ bello ed e’ un grande disvalore, un grande impoverimento per la societa’ perche’ la politica in senso alto e’ un grande servizio. Paolo VI diceva che e’ una delle forme piu’ alte di carita”. Lo ha detto il presidente della Cei cardinale Angelo Bagnasco a Genova. Parlando ancora dell’astensionismo, l’alto prelato ha detto ancora che e’ “un gravissimo segnale perche’ indica una disgregazione di tipo sociale ma indica anche una disaffezione alla politica che invece, nella dottrina sociale della Chiesa e nella cultura cristiana, in modo particolare ma non solo, e’ sempre stato un valore alto, importante, indispensabile, necessario, di grande valore a cui il popolo dovrebbe poter guardare con fiducia e quindi con partecipazione, con desiderio di partecipare, di fare le proprie scelte”.