Tre persone sono state fermate in un’operazione antiterrorismo nell’ambito dell’inchiesta sull’uccisione di una coppia di funzionari di polizia a Magnanville, nell’hinterland di Parigi. I fermati sarebbero vicini a Larossi Aballa, il killer neutralizzato nella notte nel blitz delle teste di cuoio. L’uomo aveva il telefono sotto controllo. Su Fb aveva postato: ‘L’Euro 2016 sara’ un cimitero’. Nel suo computer una lista con 6 possibili bersagli. Valls: ‘Ci saranno espulsioni’.
La polizia francese ha arrestato tre persone (di 27, 29 e 44 anni) in relazione al jihadista francese, Larossi Abballa, che lunedi’ notte ha ucciso una coppia di funzionari di polizia a Magnanville, a circa 50 chilometri a nord di Parigi. le forze di sicurezza hanno trovato nella abitazione della coppia di agenti uccisi una lista di obiettivi tra i quali personalita’ politiche, giornalisti, poliziotti, ha reso nOto il procuratore anti-terrorismo, Francois Molins. Il magistrato ha aggiunto che il figlio delle due vittime e’ stato ritrovato in uno “stato di smarrimento” e immediatamente ricoverato.
L’aggressore responsabile dell’uccisione di due poliziotti nella loro casa di Magnaville nella regione di Parigi, Larossi Abballa, prima di essere ucciso ha assicurato ai negoziatori di avere giurato fedeltà al leader dello Stato islamico Abu Bakr al Bagdadi tre settimane fa. Lo riferisce il procuratore antiterrorismo di Parigi, François Molins, aggiungendo che Abballa ha spiegato che con il suo gesto rispondeva all’appello di al Baghdadi a “uccidere gli infedeli nelle loro case e con le loro famiglie”. Secondo Molins, inoltre, il jihadista sapeva che le sue vittime erano poliziotti.