NYP: PYONGYANG FORSE LAVORA AD ARMI BIOLOGICHE
La Corea del Nord potrebbe essere impegnata nella produzione di armi biologiche con le quali colpire truppe nemiche e civili, secondo il New York Post. Trump intanto alza ulteriormente il tiro contro Pyongyang e ordina la massima allerta per i bombardieri nucleari in tutte le basi Usa: i B52 potranno essere pronti nel giro di 24 ore.
Le forze aeree statunitensi hanno in programma di tenere i bombardieri nucleari B-52 pronti al combattimento 24 ore su 24 per la prima volta dalla fine della guerra fredda. Questo significa che sulle piste delle basi dove sono dislocati, i bombardieri rimarranno parcheggiati con il loro carico nucleare, pronti a decollare in qualsiasi momento. “E’ un ulteriore passo per assicurarci di essere pronti”, ha il generale David Goldfein, capo di stato maggiore dell’Aeronautica Usa, in un’intervista al sito Defense One. Non si tratta, ha detto Goldfein, della preparazione per un “evento specifico”, ma di una conseguenza della “situazione globale nella quale ci troviamo”. Goldfein e altri comandanti alti funzionari della difesa hanno sottolineato che l’ordine di allerta non è ancora stato dato, ma che i preparativi sono già in corso, per anticipare uno scenario che si ritiene ormai prossimo. Il ripristino dello stato di allerta dei bombardieri nucleari B-52 appare, per gli esperti di vicende del Pentagono, come la diretta conseguenza della crisi in atto con laCorea del Nord e del rafforzamento delle capacità militari russe.
Pyongyang ha definito Donald TRUMP un “hooligan” e un “lunatico con il dito sul pulsante nucleare” dopo l’annuncio che gli Usa metteranno la flotta di bombardieri strategici B-52 in allerta permanente 24 ore su 24, una mossa che non accadeva dai tempi della Guerra Fredda. Gli aerei rimarranno parcheggiati con il loro carico nucleare, pronti a decollare in qualsiasi momento dalle basi dove sono dislocati. “Il lunaticoTRUMP si sta tuffando a capofitto verso la rovina, portando con sé l’America e i poveri burattini (in riferimento alla Corea del sud e altri alleati degli Stati Uniti) lo seguono a rischio della loro vita”, si legge in un editoriale dell’agenzia di stampa del governo nordcoreano KCNA. “Non c’è da meravigliarsi – continua – se un tale hooligan rende il mondo irrequieto”.