FIAMME NEL PRONTO SOCCORSO DELLA CITTA’ MERIDIONALE DI MIRYANG
Almeno 41 morti il bilancio dell’incendio che, partito dal pronto soccorso al piano terra, si e’ poi propagato in un ospedale della citta’ sudcoreana meridionale di Miryang. La maggior parte delle vittime per i gas tossici sprigionatisi. Tre ore per domare le fiamme. Oltre 70 i feriti, 9 gravi. Trasferiti 111 pazienti e staff. Nelle immagini tv scene drammatiche e convulse dei soccorsi: decine di mezzi dispiegati e i vigili del fuoco aiutati a loro volta, stremati dalla fatica e intossicati dal fumo denso.
Un enorme incendio ha devastato un ospedale a Miryang, in Corea del Sud, uccidendo almeno 41 persone. Lo ha fatto sapere il governo, definendolo il peggior rogo avvenuto nel Paese negli ultimi 15 anni. Più di 80 persone sono rimaste ferite. Impressionanti i video pubblicati sui social network, che mostrano un paziente aggrappato a una fune che penzola da un elicottero sopra l’ospedale e un altro che esce da una finestra per raggiungere una scala e sfuggire alle fiamme. “Due infermiere hanno detto di aver visto un incendio scoppiare improvvisamente nel pronto soccorso”, ha riferito il capo dei pompieri Choi Man-Woo.A quel punto tutti i pazienti sono stati portati all’esterno, ha detto, aggiungendo che l’evacuazione di 15 persone dall’unità di terapia intensiva al terzo piano ha richiesto più tempo del previsto, in quanto i vigili del fuoco hanno dovuto aspettare che lo staff medico supervisionasse il processo. “Molte vittime era ricoverate nel primo e secondo piano dell’ospedale. Alcuni sono morti mentre venivano trasportati in un’altra struttura”, ha concluso.