KIM NON VUOLE NUCLEARE SE PACE CON USA. ORA FUSO ORARIO UNICO
La Corea del Nord chiudera’ a maggio il sito dei test nucleari di Punggye-ri e lo “fara’ in pubblico”, con un processo rivelato a esperti Usa e sudcoreani, e giornalisti. Lo ha riferito l’ Ufficio di presidenza di Seul. Malgrado “sia per natura contrario agli Usa, la gente vedra’ che non sono quel tipo di persona che lancia testate nucleari contro Corea del Sud, Pacifico o Usa”, ha aggiunto Kim citato dal portavoce del presidente Moon. Intanto arriva la decisione del Nord di uniformare il suo fuso orario – modificato nel 2015 – con quello del Sud.
La chiusura di Punggye-ri, nel nordest del Paese, avverrebbe in “forma pubblica”, al punto che Kim ha espresso l’esplicito desiderio di un invito esteso ad esperti sulla sicurezza Usa e sudcoreani, nonche’ ai giornalisti. “Alcuni dicono che stiamo chiudendo il sito non piu’ funzionate, ma voi vedrete che abbiamo due ulteriori tunnel che sono piu’ grandi degli esistenti e che sono in buone condizioni”, ha detto Yoon Young-chan, portavoce del presidente Moon Jae-in, in un briefing con i media, riferendo le parole del leader nordcoreano Kim Jong-un durante il summit di venerdi’. Quasi 10 giorni fa, al Comitato centrale del Partito dei Lavoratori, Kim annuncio’ lo stop ai test nucleari e missilistici, e la chiusura di Punggye-ri dove sono stati condotti i sei esperimenti atomici. Il primo risale al 9 ottobre del 2006, mentre l’ultimo e’ del 3 settembre 2017, tanto forte da causare un sisma artificiale di magnitudo 6.3. Si stima che quest’ultimo, oltre a danneggiare irrimediabilmente la struttura, sia stato tra i 70-120 chilotoni, circa 8 volte la bomba sganciata su Hiroshima.
Malgrado “sia per natura contrario agli Usa, la gente vedra’ che non sono quel tipo di persona che lancia testate nucleari contro Corea del Sud, Pacifico o Usa”. Lo ha detto Yoon Young-chan, portavoce del presidente Moon Jae-in, sui giudizi del leader Kim Jong-un espressi nel summit di venerdi’ a Panmunjon. Con gli Usa, Kim ha detto che non ripetera’ “la dolorosa storia della Guerra di Corea” rilevando che “misure concrete sono necessarie per che evitare che qualsiasi confronto militare possa accadere”, ha riportato la Yonhap.
Al fine di raffreddare in via definitiva le tensioni e di aprire un nuovo capitolo, il prossimo summit tra Kim e il presidente Usa Donald Trump diventa cruciale. “Perche’ dovrei tenere armi nucleari e vivere in condizioni difficili se invece ci incontriamo spesso con gli americani per costruire la fiducia reciproca e se promettono di mettere fine alla guerra e di non invaderci?”, ha aggiunto Kim nel resoconto di Yoon.