L’Aula della Camera esaminera’ e dara’ il via libera domani al dl Coronavirus. Il premier Conte annuncia “un’ordinanza per uniformare i comportamenti in tutte le regioni” esterne alla zona focolaio e invita a “collaborare”. Le Marche disobbediscono e chiudono le scuole: il governo, e’ fuori linea, potremmo impugnarla. Stop alle gite scolastiche fino al 15 marzo, sport a porte chiuse nelle 5 Regioni piu’ colpite, ma Rai e Sky si offrono per dare in chiaro la Serie A. No al rinvio del referendum sul taglio dei parlamentari. Scuole chiuse nelle Marche fino al 4 marzo.
Il governo approverà due decreti per affrontare l’emergenza coronavirus, uno venerdì e l’altro la settimana prossima. Lo ha assicurato il ministro dell’economia Roberto Gualtieri, secondo cui “stiamo immaginando due interventi: un decreto in settimana per le zone rosse e in 7-10 giorni un decreto più generale per le imprese e i cittadini che subiscono le conseguenze del rallentamento dell’economia”. “Si va – ha spiegato il ministro intervenendo a ‘DiMartedì’ su La7 – verso una differenziazione delle misure tra le zone più impattate e le altre”.
Governo e parti sociali insieme per trovare un tampone all’emergenza coronavirus che potrebbe fare piu’ vittime tra il mondo produttivo italiano che tra le persone. L’emergenza virus, ha avvertito Confesercenti in una stima conservativa, rischia di avere un impatto elevatissimo sulla nostra economia pari ad una perdita di circa 3,9 miliardi di euro di consumi. Si potrebbe arrivare alla chiusura di circa 15.000 piccole imprese in tutti i settori, dalla ristorazione alla ricettivita’, passando per il settore distributivo ed i servizi con un impatto sull’occupazione che potrebbe superare i 60.000 posti di lavoro. Sullo stesso tenore anche Confcommercio secondo cui “se la crisi dovesse protrarsi oltre i prossimi mesi di maggio- giugno l’impatto sul Pil potrebbe essere di 3-4 decimi di punto, pari a 5-7 miliardi di euro”. Mentre per Confindustria bisogna agire verso questi settori piu’ colpiti dal virus ovvero “turismo, fiere, trasporti, logistica e attivita’ culturali”. In settimana, ha evidenziato il ministro dello Sviluppo economico, Stafano Patuanelli, che ha incontrato tutte le associazioni imprenditoriali, il governo emanera’ un decreto proprio per supportare il tessuto produttivo del paese in questo momento di difficolta’. il provvedimento probabilmente verra’ sostenuto da tutti i partiti, opposizione compresa. “Stiamo valutando un decreto per la proroga di alcuni adempimenti fiscali che non potevano essere differiti con un decreto del ministero dell’Economia ma con una norma primaria”.