AVEVA 70 ANNI. IL DECESSO A OVIEDO
Lo scrittore Luis Sepulveda e’ morto per coronavirus a Oviedo. Aveva 70 anni. Lo riferisce l’Efe che cita fonti vicine all’autore cileno, che era stato ricoverato a fine febbraio, dopo avere contratto il virus in occasione di un festival della letteratura in Portogallo. Lo scrittore risiedeva a Gijon (nelle Asturie) dal 1997.
Lo scrittore Luis Sepulveda e’ morto per coronavirus a Oviedo. Aveva 70 anni. Scrittore, giornalista, sceneggiatore, regista e attivista cileno, Sepulveda lascia il Cile al termine di un’intensa stagione di attivita’ politica, conclusasi con l’arresto da parte del regime del generale Augusto Pinochet. Ha viaggiato a lungo in America Latina e poi nel resto del mondo, anche al seguito degli equipaggi di Greenpeace. Dopo aver risieduto ad Amburgo e a Parigi, e’ andato a vivere in Spagna, nelle Asturie. Autore di libri di poesia, “radioromanzi” e racconti ha conquistato la scena letteraria con il suo primo romanzo, “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore”, apparso per la prima volta in Spagna nel 1989 e in Italia nel 1993. Amatissimo dal suo pubblico, ha pubblicato da allora numerosi altri romanzi, raccolte di racconti e libri di viaggio, tra i quali spicca “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegno’ a volare”. “Il mio sogno da bambino era diventare un calciatore e poter indossare la maglia della nazionale cilena” ha spesso raccontato Sepulveda, la cui passione dello sport non lo ha mai abbandonato anche nei suoi lavori letterari.