TRUMP RECITA DAL PALCO LA PREGHIERA DI ROOSEVELT
La regina Elisabetta, 93 anni, ha chiuso a Portsmouth le commemorazioni ufficiali per i 75 anni dell’inizio dello sbarco in Normandia. ’75 anni fa centinaia di migliaia di soldati lasciarono queste spiagge per la causa della liberta”, ha ricordato la sovrana. ‘Quella generazione, la mia generazione, e’ resistente’, ha detto. Trump ha recitato dal palco la preghiera di Roosevelt.
“75 fa centinaia di migliaia di soldati lasciarono queste spiagge per la causa della liberta’”, ha ricordato la sovrana, sottolineando “il coraggio” che quella titanica impresa richiese. “Molti non tornarono a casa”, ha proseguito la regina, e “il loro eroismo non sara’ dimenticato”. Quindi, rivolgendo il pensiero ai caduti e ai veterani ancora superstiti, una semplice parola finale: “Grazie”.

“Quando presenziai alla commemorazione del 60esimo anniversario dell’avvio del D-Day qualcuno penso’ che sarebbe potuto essere l’ultimo evento del genere”, ha sottolineato la regina, con un riferimento al tempo trascorso e all’eta’ dei reduci. “Ma la generazione della guerra, la mia generazione, e’ resistente e oggi sono felice di essere con voi a Portsmouth”, ha rimarcato, rivolgendosi in particolare ai veterani in vita presenti a questo 75esmo. Prima del suo breve intervento finale, sul palco era salito proprio uno dei reduci, 98enne, capace di commuovere tutti con poche parole: rievocando con sincerita’ le sue sensazioni di quel giorno (“ero terrorizzato, come tutti, anche se non lo davamo a vedere”) e assicurando di custodire, come se il tempo non fosse passato, la memoria dei “tanti compagni” perduti. Conclusa la cerimonia, Elisabetta e il principe Carlo si sono intrattenuti a lungo proprio con alcuni anziani reduci, chiacchierando e sorridendo, al pari di altri leader: a cominciare dal presidente degli Usa, Donald Trump, e dalla first lady Melania.
Manifestazione contro Donald Trump anche oggi in Gran Bretagna, a margine delle commemorazioni svoltesi a Portsmouth per i 75 anni del D-Day alla presenza della regina e dei leader di una quindicina di Paesi. Si e’ trattato pero’ di un raduno in tono minore rispetto a quello di ieri a Londra, limitato a poche centinaia di persone, confinate dalla polizia britannica nel centro della citta’ del sud dell’Inghilterra, a notevole distanza dal luogo sulla riva del mare teatro della cerimonia ufficiale. Non sono mancati del resto episodici momenti di tensione, quando alcuni militanti di destra e simpatizzanti di Trump si sono avvicinati alla dimostrazione gridando “vergogna” ai presenti. E venendo apostrofati a loro volta come “nazisti”. Vi e’ stato qualche spintone, ma gli agenti – presenti in forze – sono riusciti alla fine a tenere a bada la situazione.
Colloquio tra la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente americano Donald Trump a margine delle celebrazioni per il D-Day a Portsmouth. Un portavoce del governo tedesco ha riferito che l’incontro una ventina di minuti, ma non ne ha rivelato i contenuti. Erano presenti anche il consigliere per la sicurezza John Bolton e il capo di gabinetto della Casa Bianca Mick Mulvaney. Proprio la scorsa settimana la cancelliera tedesca si era recata negli Usa per tenere un discorso ad Harvard a Cambridge in cui ha manifestato critiche sulla politica protezionistica e nazionalista di Trump, che pero’ non ha mai nominato esplicitamente.