RINEGOZIATO ACCORDO LIBERO SCAMBIO, SALTA STRETTA SU ACCIAIO
La Corea del Sud ha concordato un’ulteriore apertura dei suoi mercati alle auto americane in cambio dell’esenzione permanente ai dazi del 25% sull’import di acciaio imposti da Trump e operativi da venerdi’, nell’ambito del negoziato di revisione dell’accordo di libero scambio (Korus). Lo ha annunciato il ministero del Commercio. Seul e Washington hanno raggiunto un’intesa “di principio” su alcuni punti chiave del Korus.
Stati Uniti e Corea del Sud hanno raggiunto un accordo per la ridefinizione dell’accordo bilaterale di libero scambio in vigore da sei anni, ritenuto iniquo dall’amministrazione del presidente Usa Donald Trump. Lo ha annunciato oggi il ministro del Commercio sudcoreano, Kim Hyung Chong. “Abbiamo raggiunto l’accordo di principio per la revisione dell’accordo di libero scambio tra Corea e Stati Uniti”, ha dichiarato il ministro nel corso di una conferenza stampa a Seul. “Abbiamo anche rimosso due elementi di incertezza ottenendo l’esenzione (dai nuovi dazi Usa) per il nostro acciaio e concordando i termini del nuovo accordo di libero scambio”, ha detto il ministro. “Questo aiutera’ le nostre aziende a condurre attivita’ negli Usa in un clima di stabilita’”.
Stando alle informazioni fornite dal governo sudcoreano, Seul ha acconsentito ad accogliere gli standard di sicurezza Usa per le auto statunitensi importate nel paese, che sono meno rigidi rispetto a quelli sinora in vigore: i controlli di sicurezza d’ora in poi verranno effettuati su un’auto Usa ogni 50 mila, anziche’ su una ogni 25 mila. In cambio, Washington ha esteso di altri 20 anni l’esenzione dai dazi per i pickup di produzione sudcoreana, sino al 2040. Washington ha anche esentato la Corea del Sud dal nuovo dazio addizionale del 25 per cento alle importazioni di acciaio; l’esenzione si applichera’ pero’ soltanto ai primi 2,68 milioni di tonnellate di acciaio importati ogni anno, una cifra pari in media al 70 per cento di quanto esportato ogni anno da Seul negli Usa tra il 2015 e il 2017.
Gli Stati Uniti esenteranno temporaneamente la Corea del Sud dalle tariffe recentemente imposte dall’amministrazione presidenziale Usa alle importazioni di acciaio e alluminio. Lo ha annunciato giovedi’ scorso il Rappresentante del commercio Usa, Robert Lighthizer, dopo settimane di pressioni da parte del governo sudcoreano. Il funzionario ha spiegato durante un’audizione al Senato che il presidente Donald Trump ha autorizzato una “pausa” per i produttori di acciaio e alluminio sudcoreani, le cui esportazioni verso gli Usa non saranno sottoposte per ora ai dazi del 25 e del 10 per cento la cui entrata in vigore e’ fissata per oggi. La lista delle esenzioni temporanee o permanenti include anche Unione europea, Argentina, Brasile, Australia, Canada e Messico. Il ministro del Commercio sudcoreano, Kim Hyun-chong, ha confermato l’esenzione, precisando che per il momento quest’ultima rimarra’ in vigore sino ad aprile.