La segretaria del PD rompe il silenzio sul colloquio privato con la Premier: «Non c’è mediazione, la destra si fa dettare la linea dal patriarcato». L’ultimatum: «Senza la parola ‘consenso’, meglio non fare la legge».
Il “patto della Camera”, che sembrava aver unito maggioranza e opposizione nella lotta alla violenza di genere, è ufficialmente in frantumi. La segretaria del PD, Elly Schlein, è passata all’attacco frontale contro Giorgia Meloni, rivelando di averla contattata direttamente per esprimere tutto il proprio sconcerto sul nuovo testo base presentato da Giulia Bongiorno in Commissione Giustizia.
Non è bastata la diplomazia parlamentare. Schlein ha voluto parlare “vis-à-vis” (o meglio, telefono a telefono) con la Presidente del Consiglio per ribadire che la proposta della Lega non è emendabile. «Gliel’ho detto chiaramente: questo testo è irricevibile. Non c’è una virgola che sia stata mediata con noi. Hanno tradito un accordo fatto», ha dichiarato Schlein, sottolineando come la Premier avesse inizialmente avallato un percorso comune.
Il cuore della protesta dem risiede nello spostamento del baricentro giuridico:
- La posizione del PD: Chiede che la legge si basi sul “Consenso libero e attuale”, in linea con la Convenzione di Istanbul. In questo scenario, l’assenza di un “sì” esplicito configura il reato.
- Il testo Bongiorno: Punta sulla “Volontà contraria” (dissenso). Per l’opposizione, questo costringe la vittima a dover dimostrare di aver detto “no”, appesantendo l’onere della prova sulle spalle di chi subisce violenza.
Secondo Schlein, cancellare la parola “consenso” significa cancellare 22 anni di giurisprudenza e ignorare il parere di centri antiviolenza, magistrati e avvocati specializzati. La segretaria dem non usa giri di parole e lancia una sfida che sa di rottura definitiva: se la maggioranza non tornerà sui propri passi reinserendo il consenso esplicito, il PD farà di tutto per affossare il provvedimento. «Se da un buon accordo si passa a una legge negativa per le donne, allora è meglio non farla affatto. Meloni non si faccia dettare la linea dal patriarcato della sua destra».
Lo scontro sui concetti chiave
| Concetto | Visione PD (Schlein) | Visione Centrodestra (Bongiorno) |
| Punto di Partenza | Consenso: Solo un “sì” è un “sì”. | Dissenso: Violenza se c’è volontà contraria. |
| Riferimento | Convenzione di Istanbul. | Codice Penale e aggravanti. |
| Onere della prova | Tutela la vittima nei casi di shock. | Evita l’automatismo dell’incriminazione. |
| Giudizio politico | “Passo indietro di 20 anni”. | “Svolta a favore delle donne (freezing)”. |