SALVINI, M5S SMETTA DI OFFENDERE E AIUTI A CAMBIARE IL PAESE. M5S AL MINISTRO, TIRI FUORI LE PALLE SU SIRI E LO DIMETTA. DI MAIO, NON CREDO CONTA IN CDM, MAI PARLATO DI RIMPASTO O CRISI
‘La cosa piu’ importante e’ rimuovere questo sottosegretario che getta ombre sul governo’. Lo afferma Luigi Di Maio intervistato dal Tg1. Il leader dei 5 stelle crede che non si andra’ ad una conta in Cdm con la Lega e circa l’ipotesi di rimpasti o crisi di governo dopo le europee dice: ‘Non abbiamo mai parlato di questo, noi non abbiamo nessuna strategia verso Salvini’.
Il leader della Lega e ministro dell’Interno Matteo Salvini invita l’alleato di governo a smetterla con le offese quotidiane: “Sarebbe meglio se gli M5s ci aiutassero a cambiare in meglio questo paese”. Poi manda un messaggio al premier Conte: “Ridurre le tasse e’ l’emergenza nazionale, tutto il resto viene dopo”. Ma dai Cinquestelle arrivano nuove critiche: ‘Sulla questione morale il M5s non fa passi indietro e alla Lega chiediamo di non cambiare sempre discorso, ma di tirare fuori le palle su Siri e farlo dimettere’.
La vicenda Siri continua ad agitare le acque del governo. Il vicepremier, Lugi Di Maio, scrive su Facebook che “oggi non su uno, ma su quasi ogni giornale c’e’ scritto che la Lega vuole staccare la spina al governo e ha pianificato di far saltare tutto dopo il voto. E tutto questo per cosa? Per una poltrona? Per non mollare un loro indagato per corruzione (che ha il diritto di difendersi ma lontano dall’esecutivo)? Lupi, e dico l’ex ministro Maurizio Lupi di Ncd, si dimise per molto meno. Qui”, prosegue il capo politico pentastellato, “si tratta semplicemente di smettere di fare le vittime e rimettersi a lavorare. Il Movimento cinque stelle vuole che il governo vada avanti per altri 4 anni, rispettando i punti di un contratto che puo’ cambiare davvero il paese. Si chiama responsabilita’. Quando ci prendiamo un impegno lo portiamo avanti. Quando diamo la parola, e’ quella”.
Di Maio sottolinea che “Berlusconi e Renzi sono il passato. Il presente invece siamo noi e ci portera’ ad salario minimo garantito per ogni lavoratore e a 1 miliardo di euro alle famiglie. Due proposte chiare e concrete del Movimento. Preferiamo pensare a questo piuttosto che stare a parlare tutto il giorno un indagato per corruzione e della sua poltrona. Dobbiamo aiutare le famiglie, chi ha un bambino, chi lo desidera. Le giovani coppie”, afferma il leader del M5s, “vanno messe in condizione di poter tornare a fare figli. Questo e’ prioritario per noi. Basta chiacchiere e andiamo avanti. Dobbiamo continuare per cambiare”. L’esponente del governo si riferisce alla vicenda del sottosegretario leghista, Armando Siri, indagato per corruzione.
“Il governo va avanti, non è una poltrona in più o in meno a fare la differenza”. Così il vicepremier della Lega, Matteo Salvini, durante un comizio a San Giuliano Terme, in provincia di Pisa.”Invece di questionare sulle dimissioni di Tizio o di Caio, andiamo a questionare sulle tasse”, ha poi detto Salvini.