ANNUNCIO DI CONTE, ISTRUZIONE E RICERCA SEPARATI DOPO 20 ANNI
L’annuncio del premier Conte nella conferenza stampa di fine anno a Villa Madama: due ministri al posto del dimissionario Fioramonit: all’Istruzione Lucia Azzolina, dirigente scolastico, e’ ora sottosegretaria allo stesso ministero, in quota M5S; e alla Ricerca Gaetano Manfredi, rettore dell’Universita’ Federico II di Napoli, presidente della Conferenza dei rettori, indicato dal Pd. La responsabilita’ di governo per scuola e ricerca torna a separarsi dopo 20 anni.
“Non è vero che io non abbia invitato Fioramonti a ripensarci, però mi è parso molto risoluto. Lo rispetto e lo ringrazio, è una persona che ha delle qualità. Ha svolto l’incarico per un tempo troppo breve per trarre soluzioni così radicali. Ma lo rispetto”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nella conferenza stampa di fine anno. “Non c’era – ha assicurato – nessun piano sulla creazione di un nuovo Ministero, dopo le dimissioni ho pensato a una soluzione. Può essere una chance per valorizzare meglio i due comparti. Sono certo che Azzolina e Manfredi possono fare molto bene”.
Nata a Florinda (Siracusa), classe ’82, Lucia Azzolina diventa ministra della Scuola, dopo essere stata sottosegretaria al Miur. La parlamentare M5S vanta due lauree, una in Filosofia e una in Giuriprudenza, e una vita passata sui banchi, da docente (in Liguria prima e a Biella, poi, dove diventa di ruolo) e da sindacalista. Per molti anni, infatti, è molto attiva all’interno del sindacato Anief, e lotta principalmente contro le classi pollaio.L’attività politica inizia quando nel gennaio 2018 si candidata alle parlamentarie M5S per la quota proporzionale Novara-Biella-Vercelli-Verbania-parte della provincia di Alessandria, risultando la donna più votata. Questo le permette di entrare al secondo posto del listino proporzionale. Il 19 marzo 2018 viene eletta deputata. Da componente della commissione Cultura partecipa a un concorso per diventare dirigente scolastico e lo vince. La notizia viene pubblicata dal settimannale L’Espresso e non mancano le polemiche. Il 13 settembre 2019 viene nominata sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel governo Governo Conte II, con Lorenzo Fioramonti alla guida di viale Trastevere. Dopo il suo passo indietro, la promozione.
La nomina di Gaetano Manfredi, nuovo ministro della Ricerca, “credo debba essere uno dei motivi di onore per Napoli, per la Campania e per il Sud”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in merito al prestigioso incarico per il rettore dell’università Federico II. “Facciamo i migliori auguri di buon lavoro a Gaetano Manfredi – ha aggiunto il governatore – è un altro contributo che da Napoli e dalla Campania diamo all’Italia perché non si perda nella politica politicante, ma trovi la strada della competenza, del rigore, della serietà anche nelle attività istituzionali. Davvero un grande augurio a Gaetano Manfredi”, ha concluso De Luca.