Per gli spostamenti tra regioni bisognera’ attendere il 3 giugno. Via libera al ritorno nelle seconde case nella propria regione da lunedi’. Bonetti: ok ai centri estivi. Per le strutture alberghiere e gli agriturismi sara’ necessario “garantire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro in tutte le aree comuni e favorire la differenziazione dei percorsi all’interno delle strutture, con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita”. E’ quanto si legge nel documento predisposto dalle regioni sulla Fase due.
Per quanto riguarda il commercio al dettaglio occorrera’ “prevedere regole di accesso, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti”.”Occorrera’ garantire un’ampia disponibilita’ e accessibilita’ a sistemi per l’igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche, promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e degli operatori”, si spiega. “In caso di vendita di abbigliamento dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce”, si sottolinea nel documento.
Nei mercati e nelle fiere gli accessi dovranno essere “regolamentati e scaglionati in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita”. Cosi’ nel documento delle regioni che sottolineano la necessita’ di “uso dei guanti ‘usa e getta’ nelle attivita’ di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande” e “l’utilizzo di mascherine sia da parte degli operatori che da parte dei clienti, ove non sia possibile assicurata il distanziamento interpersonale di almeno un metro”. I comuni potranno prevedere “Corsie mercatali a senso unico”, “Posizionamento di segnaletica (orizzontale e/o verticale) nelle zone prossimali ai singoli banchi e strutture di vendita per favorire il rispetto del distanziamento” e “maggiore distanziamento dei posteggi”. “I Comuni potranno altresi’ valutare di sospendere la vendita di beni usati”, si aggiunge.