Gelo e neve sulla Befana 2017, anche al centro-sud, con forti raffiche di vento, e mare molto mosso. Interruzione sulla linea ferroviaria Adriatica dopo che le raffiche avevano rotto un cavo dell’alimentazione elettrica. Istituiti bus sostitutivi fra Falconara e Senigallia. Forte vento e neve in Puglia, con una ‘spruzzata’ di fiocchi anche su Lecce; cosi’ come alle Eolie, prive di collegamenti a causa del mare molto mosso. Ghiaccio e nevicate sparse nelle Marche, e vento fino a 80 km ad Ancona. Risveglio sotto la neve per molta Umbria, anche nelle zone colpite dal sisma.
La massa d’aria di origine artica che sta affluendo insieme alla perturbazione n°2 di gennaio sta dilagando rapidamente su tutta l’Italia con il suo limite più avanzato che nella giornata di oggi arriverà fino in Tunisia e Libia. L’aria gelida – come affermano i meteorologi di Meteo.it – stazionerà per tutto il fine settimana mantenendo temperature al di sotto delle medie stagionali. Il picco di freddo è atteso per la giornata di sabato; nelle giornate successive la morsa del gelo e del vento andrà attenuandosi lentamente ma per avere un rialzo termico sul medio adriatico e al Sud bisognerà aspettare l’inizio di settimana. L’aria gelida che sta affluendo è di origine continentale e quindi relativamente asciutta, ma che poi si arricchisce di umidità transitando sull’Adriatico, sullo Ionio e sul Tirreno meridionale, creando le condizioni per nevicate a quote insolitamente basse perfino sulla Sicilia (del tutto simile all’”Effetto Neve” dei Grandi Laghi nord americani).”Oggi cielo sereno o poco nuvoloso al Nord, sulla fascia centrale tirrenica e nell’ovest della Sardegna. Il settore adriatico, le regioni meridionali e la Sicilia sono interessate da nuvolosità variabile accompagnata da rovesci nevosi fino al livello del mare. Su Calabria meridionale e Sicilia quota neve inizialmente fino a 200-300 metri ma localmente anche fino al livello del mare nella seconda parte della giornata. Venti gelidi fino a burrascosi al Centrosud, in Sicilia e sulla Sardegna tirrenica; venti in indebolimento al Nord. Temperature ovunque in ulteriore e forte calo: valori sensibilmente sotto media al Centrosud. Le massime non supereranno i 3-5 gradi nelle aree soleggiate del Nord e del settore centrale tirrenico, mentre resteranno attorno allo zero o al di sotto nelle aree interessate dalle nevicate delle regioni peninsulari. Mari da molto mossi a molto agitati fino a grosso il canale di Sicilia. Possibili mareggiate lungo le coste del medio-basso adriatico e della Sicilia settentrionale.
Oggi e domani saranno probabili giornate di ghiaccio (giornate in cui la temperatura pomeridiana non supera lo zero) nelle zone interessate dalle nevicate comprese le zone colpite dal terremoto.La sensazione di freddo verrà accentuata dai forti venti gelidi per effetto del raffreddamento da vento (wind chill), ossia quel fenomeno per il quale, in presenza di vento, la sensazione di temperatura percepita dal nostro organismo risulta essere inferiore rispetto alla temperatura effettiva dell’aria. Il valore di wind chill viene calcolato conoscendo i valori della temperatura dell’aria e dell’intensità del vento. I venti settentrionali che soffiano ancora forti sull’Adriatico e al Sud, con raffiche fino a 80-100 km/h, cominceranno ad attenuarsi a fine giornata sull’alto Adriatico, e lentamente tra sabato e domenica al Centro-Sud a iniziare dalle regioni centrali. Domenica le raffiche ancora forti saranno concentrate tra la Puglia e l’alto Ionio.Previsioni per sabatoNella prima parte del giorno ancora possibili nevicate intermittenti fino al livello del mare su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, alto versante ionico della Calabria e tra Calabria meridionale e nord della Sicilia. Tendenza a fenomeni sempre più scarsi e isolati nella seconda parte della giornata. Nella notte la neve potrebbe ancora interessare esclusivamente Puglia meridionale, crotonese e monti del messinese. Nel resto del Paese tempo abbastanza soleggiato con un aumento della nuvolosità fin dal mattino su Liguria, coste dell’alta Toscana e Sardegna. Tra sera e notte qualche passaggio nuvoloso in più anche nel resto del centro nord; in particolare nubi in addensamento sulle Alpi centrali con qualche fiocco di neve nelle zone di confine della Valle d’Aosta e dell’Alto Adige. I venti settentrionali cominceranno ad attenuarsi ma soffieranno ancora moderati o forti sul medio Adriatico, al Sud e sulla Sicilia. Clima gelido con gelate intense e diffuse di notte e al mattino al Centronord e localmente anche al Sud e massime, nelle zone soleggiate, poco sopra lo zero.
Domenica si smorzerà ulteriormente l’afflusso di aria fredda. Il vento seppure in attenuazione soffierà ancora intenso al Sud, fino a forte in Puglia e sull’alto Ionio. Nevicate deboli ed isolate fino a quote basse saranno possibili ancora su Abruzzo, Molise, Gargano, Irpinia e Salento. Qualche fiocco di neve ancora possibile sulle creste di confine della Valle d’Aosta e dell’Alto Adige; piogge isolate nella zona dello stretto con ancora un po’ di neve a quote basse in serata su Aspromonte e rilievi del messinese. Altrove non mancheranno un po’ di nuvole con le schiarite più significative dal pomeriggio al Nord. Nuvole in intensificazione in Sardegna dove, dal pomeriggio, sarà possibile qualche pioggia nel sud. Di notte e nel primo mattino freddo intenso un po’ dappertutto. Massime in lieve rialzo di 2-4 gradi.Lunedì ancora un po’ ventoso al Sud e in Sicilia. Annuvolamenti irregolari potranno ancora interessare il medio Adriatico, il Sud e le Isole con pochi fenomeni possibili su Abruzzo, Molise, nord-est della Calabria e nord della Sicilia, nevosi a quote basse ma non in costa.Temperature in rialzo con freddo meno intenso. In giornata nuvole di nuovo in aumento intorno al Ligure, nuvole che, nella giornata di martedì, tenderanno ad estendersi a gran parte del settore tirrenico, all’Emilia e all’alto Adriatico ma con locali precipitazioni perlopiù a fine giornata. Si smorza finalmente il vento al Sud, l’unica area ventosa sarà la Sardegna ma con afflusso di aria più tiepida sospinta dal maestrale.
Vento forte, ghiaccio e termometro a sei gradi sotto zero: e’ trascorsa cosi’ la notte per la gente di Norcia e dei comuni colpiti dal sisma. La neve, invece, ha smesso di cadere dalla serata di ieri. Le forti raffiche di vento hanno creato i disagi maggiori per chi ancora vive nelle tensostrutture, cosi’ dal centro funzionale della Protezione civile dell’Umbria fanno sapere che da questa sera gli sfollati saranno trasferiti negli alberghi. Anche in previsione dell’ulteriore calo delle temperature previsto per la prossima notte e per la giornata di domani. Sul fronte viabilita’ la strada statale 685 “Tre Valli”, che collega Spoleto a Norcia, e’ regolarmente percorribile, la provinciale 476 che invece conduce verso Amatrice e’ completamente ghiacciata ma gia’ sono in atto le operazioni per ripristinare la percorribilita’.
Nevica ormai da 24 ore in quasi tutta la Basilicata, dove i problemi principali sono causati dal vento di burrasca e dal ghiaccio presente sulla maggior parte delle strade. La notte scorsa in molte zone della provincia di Potenza le temperature sono scese anche oltre i -10 gradi e stamani sta nevicando anche sulla costa jonica lucana. Da ieri mattina sono imbiancati i rioni Sassi di Matera. Nella prima parte della mattinata, a causa del ghiaccio e della tanta neve caduta nelle ultime ore, criticita’, nonostante lo scarso traffico della giornata festiva, sono state segnalate sul raccordo autostradale Potenza-Sicignano degli Alburni, sulla Potenza-Melfi e sulla Tito-Brienza: in particolare su quest’ arteria e’ stato chiuso il tratto tra Tito e Satriano di Lucania (Potenza). Gran freddo e intensa nevicata a Potenza, dove, per la giornata di domani, sabato 7 gennaio, il Comune ha disposto la chiusura degli asili nido (le scuole, tempo permettendo, dovrebbero riaprire lunedi’ 9 gennaio). In vista del fine settimana di gare, inoltre, si va verso il rinvio di quasi tutti i campionati lucani: la Federbasket lucana ha gia’ comunicato lo spostamento a data da stabilire delle gare del torneo di Promozione.