Nonostante i casi delle ultime settimane e la psicosi che sembra aver colto molti, con corsa ai vaccini e telefonate e mail alle asl, non c’e’ alcun problema di approvvigionamento vaccini e nessuna emergenza sanitaria: e’ emerso nella riunione al Ministero della Salute a livello tecnico, convocata dal Direttore generale della Prevenzione sanitaria, per monitorare la situazione della meningite. Oggi i casi di due quarantenne con meningococco ricoverati a Napoli e Treviso. Intanto, e’ vicino il picco dell’influenza, oltre 2 milioni gia’ colpiti.
Si e’ tenuta presso il Ministero della Salute una riunione di livello tecnico, convocata dal Direttore generale della Prevenzione sanitaria, in merito al monitoraggio continuo attuato dal Ministero sul tema meningite. Alla riunione hanno partecipato referenti del Ministero, dell’Istituto Superiore di Sanita’, dell’Agenzia Italiana del Farmaco, del Comando dei Nas, di Farmindustria e della Regione Toscana, con la quale il Ministero ha avviato da tempo un tavolo per il monitoraggio della situazione epidemiologica nella Regione. Nel corso della riunione sono stati nuovamente analizzati i dati dei casi di meningite verificatisi fino ad oggi nel Paese ed e’ stato ribadito che non esiste alcuna evidenza di emergenza di sanita’ pubblica relativa alla meningite a livello nazionale.
Nel corso dell’incontro, inoltre, e’ stata data ampia conferma che non esiste alcuna difficolta’ di reperimento dei vaccini nel Paese e che non c’e’ stata alcuna interruzione nell’approvvigionamento degli stock. Con riferimento alla Regione Toscana, dove da alcuni anni esiste un numero piu’ elevato di episodi di Meningococco C rispetto alle attese, si e’ valutato l’andamento della casistica e concordato di proseguire con la collaborazione in atto. E’ stata, infine, rammentata l’importanza di seguire il calendario vaccinale e di consultarsi con il proprio medico in merito all’opportunita’ e alle tempistiche delle vaccinazioni.