IN ARRIVO CHIARIMENTI MEF SU TARI. PENSIONI, CGIL ALL’ATTACCO
Per Paolo Gentiloni la discussione in Parlamento sulla manovra ‘non puo’ trasformarsi in una nuvola di segnali di fumo’. Per il premier la manovra ‘deve essere snella e mirata’. E il ‘ritorno alla crescita non va sprecato’. Sui migranti l’Italia e’ ‘l’unico paese che ha una politica migratoria decente in Europa’. Intanto il governo interviene dopo l’errore sul conteggio della quota variabile della Tari e promette un chiarimento in tempi brevissimi per chiarire le modalita’ di corretta applicazione. Cgil, dal governo stime infondate con riferimento alle categorie da salvaguardare.
“Di una cosa siamo certi: siamo fuori dalla piu’ grande crisi economica del dopoguerra” e questo risultato e’ merito “del lavoro, delle famiglie e delle imprese”. Cosi’ il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni a Bergamo. “Se ci fosse un campionato europeo di salto in alto l’Italia avrebbe vinto: le previsioni erano dello 0,8% mentre oggi abbiamo delle previsioni doppie e il merito di questo risultato e’ in primo luogo del lavoro delle imprese, delle famiglie, dei nostri territori”.
“Noi abbiamo presentato al parlamento una legge di bilancio snella e mirata, concentrata su alcuni obiettivi. Una legge che certamente può essere migliorata, ma che non può trasformarsi in una nuvola di fumo”. Così il premier Paolo Gentiloni intervenendo al Festival Città Impresa, Parco scientifico tecnologico Kilometro Rosso, di Bergamo, parlando di Legge di bilancio.
L’Italia “e’ l’unico paese che ha una politica sui temi migratori decente nell’Europa di oggi”: lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, Intervenendo al teatro della Luna di Assago per l’annual meeting Medici con l’Africa Cuamm. Il capo del governo ha voluto sottolineare che il nostro paese “ci mette del suo e sono orgoglioso del fatto che negli anni della crisi dell’economia piu’ dura dai tempi del dopoguerra, abbiamo raddoppiato i nostri aiuti allo sviluppo, ma – ha concluso – se guardiamo alla sostanza piu’ che ai numeri e le percentuali, si puo’ e si deve fare molto di piu'”.