IUS SOLI CONQUISTA DI CIVILTA’, ARRICCHISCE NOSTRA IDENTITA’
‘Riguadagnare la propria eredita’ non vuol dire scegliere la politica della nostalgia, o quella dei muri e della paura. Alle sfide e alle incertezze bisogna rispondere garantendo sicurezza e protezione e ricordando che il vero progresso mette al centro la qualita’ della vita’. Lo scrive il premier Gentiloni su ‘ilsussidiario.net’ alla vigilia del Meeting di Cl. Sullo Ius Soli, Gentiloni sottolinea che ‘diventando cittadini italiani si acquisiscono diritti ma anche doveri. Garantire questa possibilita’ ai figli degli immigrati nati in Italia e’ una conquista di civilta’ e un modo per valorizzare e arricchire la nostra identita”.
“‘Riguadagnare’ la propria eredità non vuol dire scegliere la politica della nostalgia, o quella dei muri e della paura. Alle sfide e alle incertezze di questo momento storico bisogna rispondere garantendo sicurezza e protezione e ricordando che il vero progresso è quello che mette al centro la qualità della vita delle persone”. Lo scrive il presidente del Consiglio, PaoloGENTILONI, in un intervento su ‘Il sussidiario.net’, scritto prima degli attentati in Spagna e pubblicato alla vigilia della sua partecipazione al meeting di Rimini, che quest’anno avrà come tema: ”Quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo”.
“Diventando cittadini italiani – scrive Gentiloni – si acquisiscono diritti ma anche doveri. E che garantire questa possibilita’ ai figli degli immigrati nati in Italia e’ una conquista di civilta’ e un modo per valorizzare e arricchire la nostra identita’. Il concetto di cittadinanza in un mondo che cambia non va confuso con la mancanza di certezze. Andare verso una societa’ piu’ aperta e multietnica non deve comportare una rinuncia alla nostra sicurezza e ai nostri stili di vita. Su questo punto le istituzioni democratiche si giocano una parte fondamentale della loro credibilita’”.
“Gli ottimi risultati del Jobs Act – prosegue il premier – danno fiducia e ci spingono a proseguire l’azione degli ultimi anni, per creare strumenti e ulteriori incentivi in grado di consentire alle imprese di scommettere stabilmente sui giovani”. “Il talento e la motivazione – si legge – fanno la differenza quando a tutti è garantita la possibilità di competere in un ambiente ricco di opportunità”.