DL SICUREZZA. IL MINISTRO, E’ PRONTO, SPERO SIA APPROVATO IN SETTIMANA
Flat tax da 30 miliardi a regime, decreto sicurezza bis, Tav e Edoardo Rixi. Sono i punti del rilancio di Salvini sul governo dopo il trionfo delle europee. ‘Rixi resta, la Lega ha deciso’, dice il capogruppo al Senato Romeo sul sottosegretario che attende la sentenza del processo sulle ‘spese pazze’. I 5Stelle brandiscono il contratto: ‘I condannati fuori dal governo’, attacca Di Battista. Parla per la prima volta dopo il voto il premier Conte da Bruxelles: ‘Commissariato da chi? Salvini ha sempre fatto parte del mio governo. Perche’ dovrei sentirmi commissariato?’. Di Maio ha avuto un incontro al Quirinale con Mattarella per indicare i Cavalieri del lavoro del 2 giugno.
Dopo il voto europeo i cittadini ora si aspettano che il governo torni a lavorare… ”Guardi, non ci siamo mai fermati”, assicura Matteo Salvini ospite di ‘Radio Rtl102.05, che aggiunge: ”Lo stesso Di Maio ieri al Mercatone uno incontrava sindacati e lavoratori. I ministri stanno lavorando ma se sui giornali tutti i giorni c’è Tizio dice, Caio risponde, ora basta, basta… Chiusa la campagna elettorale, chiuse le polemiche. Se si vuole andare avanti, è così che si deve fare, ma se da domani si ricomincia con i ritornelli, e allora no…”, avverte il leader della Lega rivolto al socio di maggioranza Luigi Di Maio. “Il decreto sicurezza e’ pronto, era pronto anche la scorsa settimana e spero che venga approvato questa settimana”, ha aggiunto il vicepremier e ministro dell’interno.
Il leader della Lega in pressing su decreto sicurezza e taglio delle tasse. E aggiunge: il premier ha la mia piena fiducia ma si rispetti il contratto. Conte: non mi sento commissariato. Sul sottosegretario leghista ai Trasporti i 5 stelle non mollano. Buffagni: il contratto parla chiaro. E Toninelli mette i paletti sulla Tav: il risultato del voto non cambia la gestione del dossier.