Donald TRUMP svela con un video il piano dei suoi primi 100 giorni di governo. Al primo punto il ritiro degli Usa dalla Trans-Pacific Partnership, pezzo importante della eredita’ Obama. Nessuna traccia del muro col Messico. Il presidente eletto apre anche sul clima e gli accordi di Parigi: ‘ce’ connessione con attivita’ umana’. Il portavoce del presidente eletto ha anche annunciato che Hillary Clinton non verra’ perseguita per il caso e-mail. Due settimane dopo l’Election Day, cresce l’Election Day la fiducia degli americani: ‘Donald fara’ un buon lavoro’.
Non c’e’ la costruzione del muro col Messico ne’ l’abolizione dell’Obamacare nel piano dei primi 100 giorni di governo di Trump, che vuole invece togliere subito gli Usa dal Tpp. Il presidente eletto continua intanto a scagliarsi contro i media, definendoli ‘bugiardi e disonesti’, e accusandoli di averlo ostacolato in tutti i modi nella sua corsa verso la Casa Bianca. Intanto, l’ex sindaco di New York, Rudolph Giuliani, tra i ‘fedelissimi’ di Trump, potrebbe essere nominato Director of National Intelligence, il numero uno degli 007 americani. E secondo il tycoon Nigel Farage sarebbe un ottimo ambasciatore britannico negli Usa. Ma Downing Street respinge l’idea.
L’amministrazione Trump non perseguira’ Hillary Clinton per la vicenda delle e-mail, ha detto in un’intervista l’ex manager della campagna elettorale e attuale portavoce del presidente eletto. Due settimane dopo l’Election Day, la maggioranza degli americani afferma che Donald Trump fara’ un buon lavoro alla Casa Bianca. Lo pensa il 53% degli intervistati, secondo un sondaggio di Cnn/Orc.
Donald TRUMP svela il piano per i suoi primi 100 giorni alla Casa Bianca, un piano che prevede l’uscita dal Partenariato transpacifico (Tpp) il primo giorno del suo mandato e che non parla del muro anti-immigrati in Messico. L’annuncio di quelle che saranno le sue prime mosse è arrivato con un videomessaggio di due minuti del presidente eletto postato su Youtube, nel quale elenca una serie di azioni su commercio, immigrazione, energia, sicurezza nazionale, lobby e regole che intende adottare “il primo giorno per ripristinare la legge e riavere indietro posti di lavoro”.
Verrà dunque mantenuta la promessa dell’uscita dai negoziati sul Tpp, il Partenariato transpacifico, da sostituire con “accordi commerciali bilaterali equi”. E sul piano della sicurezza verrà richiesta l’adozione di misure a tutela delle infrastrutture per scongiurare possibili cyber attacchi. “Che avvenga nella produzione di acciaio, nella produzione di automobili e nella cura delle malattie, voglio che il futuro della produzione e dell’innovazione sia qui, nella nostra grande patria, l’America, creando benessere e impieghi per i lavoratori americani”, dichiara TRUMP nel video. “Nel quadro di questo piano ho chiesto alla mia squadra di transizione di mettere a punto una lista di provvedimenti esecutivi che possiamo adottare il primo giorno per ripristinare le nostre leggi e ritrovare i nostri posti di lavoro”. Tra le restrizioni che aboliscono posti di lavoro e che quindi verranno cancellate quelle che riguardano il settore della produzione di energia, dal gas al petrolio di scisto al carbone pulito, “per creare diversi milioni di posti di lavoro ben pagati”.
Non una parola – ancora – sul Muro lungo il confine con il Messico, sulla creazione di una “forza di deportazione”, sull’imposizione di nuove restrizioni sull’immigrazione proveniente da alcuni paesi musulmani, anche se il presidente eletto promette di “indagare sugli abusi nei programmi sui visti che compromettono i lavoratori americani”. Niente nemmeno sull’abolizione dell’Obamacare e sull’intenzione di investire un trilione di dollari nelle infrastrutture. Tutte misure che richiedono l’approvazione del Congresso e più tempo per essere messe in atto. Altro punto chiave delle prime misure adottate, la burocrazia con la soppressione di due regolamenti per ogni nuova norma adottata e l’imposizione di una nuova etica politica, tale per cui chiunque lavori nell’esecutivo non potrà passare nel privato per un periodo minimo di cinque anni.
Dopo aver promesso in campagna elettorale di voler fare uscire gli Stati Uniti dall’Accordo sul clima di Parigi, Donald TRUMP si mostra ora più cauto. “Lo sto studiando molto attentamente. Ho la mente aperta al riguardo”, ha detto il presidente eletto nel corso dell’intervista concessa ai giornalisti e agli editorialisti del New York Times. “Penso – afferma – che i cambiamenti climatici siano legati in qualche modo all’attivita’ degli uomini, c’e’ una correlazione. Bisogna vedere quanto questo costera’ alle nostre imprese”.
“Non voglio far del male ai Clinton. Non lo voglio davvero”: cosi’ Donald Trump, parlando al New York Times, sulla decisione di non riaprire l’inchiesta sulle email di Hillary Clinton e quella sulla Clinton Foundation. “Ne ha passate tante – ha detto dell’ex first lady – e ha sofferto molto in modi diversi”. E riaprire le inchieste come promesso in campagna elettorale “non e’ qualcosa che mi preoccupa particolarmente”.