Non sono bastate le tensioni internazionali su Sigonella o il dibattito sui Mondiali a distogliere l’attenzione del Transatlantico da quello che è già stato ribattezzato il “caso Conte-Piantedosi”. Un video di venti secondi, rilanciato da Dagospia e tratto da un’intervista a Money.it, ha innescato un terremoto politico: la giornalista e scrittrice Claudia Conte, 34 anni, ha ammesso implicitamente una relazione con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
“È una cosa che non posso negare, ma sono molto riservata”, ha risposto Conte alle domande sui “salotti politici” che mormoravano di un legame con il titolare del Viminale. Tanto è bastato perché la Premier Giorgia Meloni, nel pomeriggio di ieri, chiedesse conto della situazione direttamente al Ministro, a margine di una riunione su sicurezza e migranti.
Fonti di Palazzo Chigi riferiscono che Piantedosi avrebbe “tranquillizzato” la Presidente del Consiglio, ma l’allerta resta altissima. Alcuni esponenti di centrodestra sospettano una “polpetta avvelenata” orchestrata da frange interne, mentre la Lega di Matteo Salvini osserva in silenzio, ribadendo la totale sintonia con il Ministro. “La Lega conferma totale stima e amicizia nei confronti di Matteo Piantedosi. Come ribadito nei giorni scorsi, la Lega non chiede e non ha chiesto modifiche alla squadra di governo. Chi attribuisce alla Lega la volontà di un rimpasto sostiene una menzogna”. Così una nota della Lega.
L’opposizione è passata all’attacco. “Anche oggi il governo si sta occupando dell’ennesimo scandalo che riguarda un ministro che deve chiarire”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein a a Realpolitik su Rete 4. “Non mi stupirei se ora Meloni chiedesse le dimissioni” anche “di Piantedosi”, ha aggiunto. “L’Ufficio di presidenza della Camera ha votato per salvare Bartolozzi da un processo per falsa testimonianza” e al contempo “hanno condannato dei nostri parlamentari che hanno letto la Costituzione per difendere la Camera dai neofascisti, è gravissimo”, ha affermato la segretaria dem.
“Sono molto opache le rivelazioni di Claudia Conte in merito ad una sua relazione con il ministro Piantedosi – nota Luana Zanella, capogruppo di Avs alla Camera -. Vuole far sapere qualcosa? Perché ha avuto bisogno di raccontare la sua relazione che dovrebbe essere un fatto privato? Stiamo parlando di una istituzione cruciale, il ministero degli Interni, che non può essere travolta dal gossip.”
”Parleremo il prima possibile. Non vi preoccupate, avrete tutte le risposte. Vi chiedo un po’ di rispetto, basta con l’odio. Voglio mandare un messaggio di pace. Siamo a Pasqua, state tranquilli”. Lo ha detto Claudia Conte, rispondendo a una giornalista di ‘E’ sempre Carta bianca’, fuori dalla sede della sua società. ”Ho un legale – ha aggiunto Conte nel video postato su Instagram dalla trasmissione Mediaset – che sta tutelando la mia immagine e la mia reputazione. Vi chiedo di rispettarmi”.