Nell’ultima riunione prima della pausa estiva il Consiglio dei ministri ha approvato una serie di misure in materia fiscale ed economica nell’ambito del Decreto Omnibus . Il testo prevede una spesa di 1 miliardo e seicento milioni di euro – in aggiunta agli 1,8 miliardi di euro già stanziati -, per il finanziamento del credito d’imposta per le imprese che investono nella Zona economica speciale unica. Con un altro provvedimento si innalza da 100 a 200.000 euro annui l’imposta sui redditi prodotti all’estero da persone fisiche che trasferiscono la residenza fiscale in Italia.
Il Governo interviene in urgenza, con un contributo straordinario di 11 milioni di euro, per il “salvataggio” dell’ospedale Santa Lucia di Roma. Il contributo, stanziato per il 2024 in vista di una soluzione strutturale, consente alla Fondazione Santa Lucia Irccs di continuare a operare stabilmente. Il Santa Lucia è una struttura di eccellenza, specializzata nella neuroriabilitazione ospedaliera e nella ricerca sulle neuroscienze.
A seguito dell’incontro al ministero delle Imprese e del made in Italy, dal governo “arriva un atto concreto per aiutare la fondazione Santa Lucia di Roma ad uscire dalla crisi in cui si trova. Lo stanziamento di 11 milioni nel decreto omnibus rappresenta un segnale concreto per gli 800 lavoratori e per tutte le persone che vengono assistite dalla struttura Questa somma consentira’ di pagare gli stipendi in questo momento di grave crisi”. Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. “Ora tocca alla proprieta’ fare un gesto di generosita’. Come Regione Lazio ribadiamo l’auspicio che venga chiesta l’amministrazione straordinaria per arrivare alla creazione e di un soggetto giuridico nuovo, con la partecipazione della Regione e di un privato no profit – aggiunge Rocca -. Il nostro obiettivo resta salvare una struttura di eccellenza specializzata nella riabilitazione e nella ricerca sulle neuroscienze, dare continuita’ assistenziale ai pazienti e salvaguardare tutti i posti di lavoro”,