SCHIAFFO A SALVINI, IMPUGNATA LEGGE REGIONALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA, REGIONE A GUIDA LEGHISTA, PER ALCUNE NORME DISCRIMINANTI NEI CONFRONTI DEI MIGRANTI
Ha giurato il governo Conte-bis della nuova maggioranza M5s-Pd. Primo atto, l’indicazione all’Ue di Paolo Gentiloni come componente italiano della Commissione e la deliberazione, su richiesta del ministro per gli Affari regionali Boccia, di impugnare una legge del Friuli Venezia Giulia perche’ contenente ‘disposizioni discriminatorie in materia di immigrazione’. L’Europa plaude al nuovo governo che ‘riflette uno spirito europeo’, come commenta una portavoce della Commissione. Mentre per Fitch ora ‘si riduce il rischio di scontro con l’Ue’. Intanto, l’opposizione annuncia battaglia con la leader di FdI Giorgia Meloni che conferma per lunedi’, giorno in cui la Camera dovra’ esprimersi sulla fiducia al Conte bis, la protesta davanti a Montecitorio alla quale, “presume”, dovrebbe aderire anche la Lega di Salvini.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte in occasione del giuramento (foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
Quando il Capo dello Stato e’ entrato nel Salone delle Feste del Quirinale il brusio che ha fatto da sottofondo all’attesa e’ finito di colpo. Solo la raffica dei click dei fotografi accompagna ora la formula di giuramento letta a turno dai 21 ministri del nuovo governo. Sono decine i cronisti e i fotoreporter che seguono la cerimonia. Da una parte del salone i media, dall’altra i componenti dell’esecutivo e i loro parenti, composti nei posti a sedere a loro riservati.
“Buon lavoro alle ministre ed ai ministri del nuovo Governo. Con il giuramento appena svolto si chiude il momento della programmazione e si apre quello del lavoro. Il Partito Democratico contribuiscono al nuovo esecutivo con figure di alta competenza. Pronti a mettersi all’opera per le riforme necessarie all’economia e all’equità sociale. Dalla promozione di lavoro e sviluppo alle misure per l’ambiente. E la candidatura di Paolo Gentiloni a commissario dell’Unione Europea si inserisce in questo percorso di recupero dell’autorevolezza italiana nel mondo”. È quanto dichiara la senatrice PD Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa. “L’Italia sta attraversando una fase delicata e si era pericolosamente isolata. In Europa così come nei contesti internazionali. L’uscita dalla maggioranza di una forza sovranista è un fattore positivo per la credibilità del nostro Paese, come dimostra la netta discesa dello spread, il differenziale tra buoni del tesoro tedeschi e italiani. Segno che questo esecutivo viene ritenuto autorevole dagli osservatori internazionali. Sono certa che il nuovo Governo sarà all’altezza del duro lavoro che lo attende” conclude la senatrice.

LE DONNE DEL NUOVO GOVERNO CONTE 
IL GIURAMENTO DEL MINISTRO DI MAIO