La notte piu’ lunga della Turchia si conclude con il fallimento DEL golpe di una fazione dell’esercito contro il presidente Erdogan. Ore di bombardamenti e combattimenti a Istanbul e Ankara, poi i golpisti si sono arresi. Ma la sconfitta appariva gia’ chiara nella notte, quando l’aereo di Erdogan e’ atterrato ad Istanbul, solo poche ore prima nelle mani dei putschisti. Il bilancio degli scontri e’ ora di 190 morti, centinaia di feriti. ‘La pagheranno cara’, ha promesso Erdogan: 5 generali e 29 colonnelli gia’ sollevati dai loro incarichi, piu’ di 1.500 i militari arrestati.
Le forze di sicurezza turche “hanno lottato e combattuto come eroi di fronte a questo atto terroristico. Non si e’ trattato di una rivolta, si e’ trattato di un atto terroristico”. Cosi’ il premier turco Binali Yildirim intervenendo oggi in conferenza stampa in seguito al fallito tentativo di colpo di stato che per lunghe ore ha tenuto il paese in bilico sull’orlo della guerra civile. “Voglio congratularmi – ha proseguito – con i nostri comandanti dell’esercito che hanno affrontato con coraggio questo colpo di stato”. Yildirim ha poi ringraziato “i membri del parlamento, le forze speciali, il corpo di polizia, coloro che hanno rischiato la vita e il nostro popolo, i civili”.
Questi eventi – ha proseguito il premier – “ci hanno dimostrato che il popolo turco ha un’esperienza ormai forte nella democrazia e noi ci siamo mostrati al mondo per quello che siamo riusciti a fare”. “Abbiamo visto uomini che si sono posti davanti ai carri armati, che hanno sventolato bandiere turche, che si sono comportati da eroi. Il paese – ha sottolineato – non lo dimentichera’ mai”. Yildirim ha poi ringraziato, senza pero’ specificare ulteriormente, “i paesi amici che ci hanno contattato e dato il loro sostegno”.
Questa organizzazione di terroristi – ha proseguito il premier turco – “e’ stata smantellata e tutti gli appartenenti si trovano ora in mano alle forze turche e vi assicuro che riceveranno una punizione molto severa”. Il popolo turco “ha dimostrato di essere molto forte di fronte a questi eventi” e, nonostante il tentativo di sovvertirla, “la democrazia in Turchia ha resistito”. “Nessuno – ha sottolineato Yildirim – puo’ permettersi di giocare con la stabilita’ di questo paese, con la liberta’ di questo paese. Nessuno puo’ giocare con i nostri concittadini. Ora la popolazione puo’ tornare a una vita normale, puo’ dimenticare l’attacco di questa notte”.
L’organizzazione dietro il fallito colpo di stato – ha aggiunto Yildirim – e’ una organizzazione terroristica “ancor peggio del Pkk” e “la nazione non dimentichera’ di certo il tradimento di queste persone”. Questo – ha ribadito il premier turco “deve essere ben chiaro” e, nonostante si sia riusciti a “sventare questo atto vile”, ci sono state molte vittime e oltre un migliaio di feriti: le cifre date da Yildirim parlano di 161 morti, 1440 feriti, 2.839 militari arrestati. “Coloro che hanno preso parte a questo attentato alla democrazia – ha proseguito – fanno parte di diverse forze armate e ci sono alti ufficiali che si son messi a capo di questa rivolta”.
Il presidente Erdogan – ha poi ricordato Yildirim – “si e’ rivolto al paese, ai comandanti che amano il nostro paese e insieme siamo riusciti a sventare questo colpo di stato, questa rivolta. La nazione e’ riuscita a superare questa dura prova e ringrazio tutti coloro che hanno partecipato alla difesa la democrazia, tutti coloro che hanno dimostrato un profondo amore per il proprio paese, tutti coloro che hanno dato la giusta informazione sugli eventi e tutti i leader politici e la societa’ civile, che raggruppano diverse opinioni” . “Tutti – ha sottolineato – hanno contribuito alla vittoria su quest’atto terroristico”.
Il premier turco ha poi fatto appello affinche’ “la vita continui normalmente”, e ha ricordato: “Faremo in modo che vengano prese misure tali da rendere la Turchia un paese sicuro e continueremo il corso del paese con passo molto deciso”. Il 15 luglio – ha sottolineato Yildirim , che ha rinnovato la propria gratitudine ai partiti politici “per il loro intervento, per la loro leadership” – “sara’ quindi il giorno del festeggiamento della democrazia per il paese”. Al momento – ha poi precisato – “tutte le forze armate sono sotto controllo e i nostri comandanti torneranno presto alle loro responsabilita’”.