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IMPIANTO ELETTRICO FUORI USO
Incendio nella notte all’ospedale Villa San Pietro di Roma. Intorno alle 4 si e’ sviluppato un piccolo rogo per un cortocircuito al generatore del blocco operatorio che ha sprigionato molto fumo. Il fumo avrebbe raggiunto anche la rianimazione dell’ospedale di via Cassia. I pazienti potrebbero essere trasferiti in altri ospedali: a quanto si e’ appreso da fonti della direzione, si sta lavorando per il trasferimento di circa 400 degenti perche’ l’ospedale e’ al momento senza corrente in quanto e’ fuori uso la colonna dell’ impianto elettrico.
“Quando sono arrivata alle 6 la puzza di fumo nel piazzale era fortissima. Si vedeva fumo nero uscire dalle finestre. Una scena terribile”. A raccontarlo una dipendente del bar dell’ospedale San Pietro, interessato nella notte da un incendio. L’odore acre di fumo si avverte ancora all’esterno dei padiglioni dell’ospedale. Sul posto vigili del fuoco, polizia, carabinieri e 118. Diversi i parenti che aspettano di vedere i loro familiari ricoverati. “Mia madre e’ ricoverata al terzo piano – dice una donna – stiamo aspettando di capire dove sara’ trasferita. Mi ha detto che ga avuto paura. Per fortuna la macchina dei soccorsi ha funzionato”. “Dentro e’ tutto annerito – sussurra un ragazzo che esce con la mascherina dall’ingresso principale – La chiesa e’ la cosa ridotta peggio”.
”La situazione all’ospedale Villa San Pietro, che da questa notte ha subito un incendio a causa di un corto circuito nel Nucleo centrale che ha messo fuori uso l’intero impianto elettrico e i generatori di emergenza, è costantemente monitorata. Sono stati già liberati sia il Pronto Soccorso che il reparto di Pediatria. Si stanno trasferendo tutti i pazienti ad alta complessità dalla terapia intensiva e sono state allertate tutte le strutture che riceveranno i pazienti con un codice di priorità, per i più piccoli è stato allertato anche il Bambino Gesù. Per i pazienti che sono in condizione di essere dimessi si sta procedendo alle dimissioni”. Lo comunica in una nota l’Assessorato alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio.