Paura per il maltempo in Piemonte e Liguria, con i governatori Chiamparino e Toti pronti a chiedere lo stato di emergenza. Il Po e’ uscito dagli argini a Torino, nella zona dei Murazzi, nel centro cittadino. Lo stabilimento Ferrero ad Alba ha chiuso i battenti per precauzione. Nel Cuneese, dove e’ esondato il Tanaro e resta la zona piu’ colpita, sono stati chiusi lunghi tratti su 25 strade provinciali. Chiamparino: “E’ peggio del ’94”. Oggi il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, sara’ in Liguria.
E’ allerta rossa in Piemonte e Liguria, con lo spettro dell’alluvione del novembre 1994 a turbare le province di Cuneo e Alessandria. Al momento non sono per fortuna registrate vittime. La situazione più grave è proprio nella provincia Granda, dove il minaccioso fiume Tanaro, che ha superato di 2,5 metri il livello di guardia, ha esondato a Garessio, divisa di fatto in due e a Ceva. Il Po ha straripato a Torino, nei pressi dei Murazzi – zona storica della movida – a causa delle forti piogge delle ultime ore. La sindaca della città, Chiara Appendino ha vietato l’accesso al Borgo Medievale e alle sponde del fiume tra i ponti Umberto I fino all’altezza di corso San Maurizio-via Napione. Particolarmente preoccupato il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino: “Faremo richiesta dello stato di calamità a partire dalla Valle Tanaro, dove la situazione è già molto critica. le precipitazioni sono più intense di quelle del 1994. Per fortuna, quella drammatica esperienza è servita; il letto del fiume è più pulito, i ponti hanno tenuto e sono state create aree di esondazione a monte delle città”.
Ad Alba le piogge spaventano, tanto che la Ferrero ha deciso di chiudere per domani lo stabilimento. La situazione nel Torinese, seppur non grave come quella in Valle Tanaro, resta comunque sotto controllo. A Venaria è stato evacuato lo stabilimento della Magneti Marelli e altre attività produttive per l’innalzarsi del Ceronda. Intanto per precauzione le scuole di tutto il cuneese resteranno chiuse domani, stesso provvedimento ad Alessandria A causa del Maltempo è stato annullato l’incontro #bastaunsì al quale avrebbe dovuto partecipare stasera anche il premier Matteo Renzi. “Ora – ha annunciato lui stesso su Twitter – priorità alla Protezione civile e alle popolazioni in ansia per il Maltempo”. Il segretario dem è in contatto diretto con il presidente Chiamparino, per avere aggiornamenti sulla situazione e domani si riunirà proprio con il governatore nella sede della Protezione civile regionale per un punto sulla situazione Maltempo.
SITUAZIONE DIFFICILE IN LIGURIA. Situazione difficile anche in Liguria, come testimoniato dai problemi di circolazione nel Savonese e in Liguria. Resta l’allerta rossa sul Ponente ligure a causa della violenta ondata di Maltempo che sta attraversando il nord Italia. Rinforzo dei venti da sud, sud-est sul genovese dove è prevista burrasca. Nell’entroterra dell’Imperiese il livello idrometrico dell’Argentina a Montalto ha superato la soglia di piena ordinaria. E l’Arpal Liguria avverte: livelli dei fiumi eccezionali a Cisano sul Neva e a Piana Crixia. Il governatore della Liguria non nasconde l’apprensione: “Ho sentito telefonicamente il presidente della Regione Piemonte Chiamparino e, ciascuno per il proprio territorio, presenteremo al governo la richiesta di stato di emergenza: i danni in Liguria sono abbastanza pesanti, anche se non drammatici, con ponti crollati e strade interrotte per frane o smottamenti”. Per verificare di persona i danni al territorio, domani domani Toti e l’assessore Giampedrone effettueranno nel primo pomeriggio un sopralluogo nel savonese, nelle zone più colpite dal Maltempo e alle 15 parteciperanno a un vertice in Prefettura a Savona con i sindaci del savonese e dell’imperiese per fare il punto della situazione.I vigili del fuoco di Chiavari, i sommozzatori e la capitaneria di porto di Genova oggi hanno ricercato un pescatore di 74 anni, dato per disperso ieri mentre pescava lungo la foce del fiume Entella, tra Chiavari e Lavagna: al momento le operazioni sono state sospese per il Maltempo.