Sale il bilancio delle vittime e dei danni di Irma, declassata ora a tempesta tropicale: una seconda vittima in Georgia e una anche in Sud Carolina; in Florida sono 12,5 milioni le persone rimaste senza elettricita’; dichiarato lo stato d’emergenza in Alabama. Macron oggi sara’ in visita nelle zone colpite delle Antille francesi: a Saint Martin e Saint Barthelemy.
L’uragano Irma e’ stato declassato al livello di tempesta tropicale, ma precipitazioni pesanti persistono sul sud-est degli Stati Uniti. Lo ha reso noto il Centro statunitense sugli uragani (NHC). L’uragano Irma ora indebolito ha lasciato dietro di se’ morte e devastazione prima sulle isole del Mar dei Caraibi e poi sulla Florida dove ha causato inondazioni e massicce interruzioni di energia. Il bilancio e’ tragico anche in termini di vite umane: 10 morti solo a Cuba e almeno tre in Florida.
“Il mio cuore va alla gente delle isole Keys. E’ una devastazione. Spero solo che siano tutti sopravvissuti. E’ orribile quello che ho visto”, ha dichiarato il governatore della Florida, Rick Scott, mentre il ministero della Difesa Usa ha indicato che 10.000 persone dovranno probabilmente essere evacuate. Potranno tornare nelle loro abitazioni da questa mattina i residenti delle Keys, dove Irma ha fatto il suo atterraggio in Florida come uragano categoria 4, dopo aver devastato i Caraibi uccidendo 38 persone.
Due terzi della Florida e’ senza corrente elettrica e ci vorranno “settimane”, ha avvertito ieri la Casa Bianca, per riportare elettricita’ ai 20,6 milioni di abitanti dello stato. Devastate le Keys e sommersa la citta’ piu’ popolosa della Florida, Jacksonville, con una quantita’ di acqua come si vedeva letteralmente da 100 anni, Irma, ora declassata a tempesta tropicale, ha continuato a spostarsi verso Nord, sommergendo zone costiere della Georgia e della South Carolina. Ora e’ in Alabama dove e’ stato dichiarato lo stato di emergenza e dove ha gia’ lasciato al buio 25.000 famiglie.